Attualità, Home — 24 gennaio 2014 alle 16:25

“LA SVOLTA”. MINACCE AL SOSTITUTO PROCURATORE ARENA: potenziate le misure a tutela dell’incolumità del magistrato

Le minacce ricevute dal sostituto procuratore della Dda Giovanni Arena durante il processo “La Svolta”, che vede alla sbarra 36 persone presumibilmente legate alla ‘ndrangheta di Ventimiglia, sono state esaminate dal comitato sicurezza e ordine pubblico della Prefettura di Genova: la riunione tecnica ha così deciso di potenziare le misure a tutela dell’incolumità del magistrato. Il dottor Arena infatti, a […]

di Selena Marvaldi

La svolta Le minacce ricevute dal sostituto procuratore della Dda Giovanni Arena durante il processo “La Svolta”, che vede alla sbarra 36 persone presumibilmente legate alla ‘ndrangheta di Ventimiglia, sono state esaminate dal comitato sicurezza e ordine pubblico della Prefettura di Genova: la riunione tecnica ha così deciso di potenziare le misure a tutela dell’incolumità del magistrato.

Il dottor Arena infatti, a luglio, aveva ricevuto un primo avvertimento dal pentito Francesco Oliverio che, senza farsi troppi problemi, aveva dichiarato che la ‘ndrangheta gliel’avrebbe fatta pagare. Da subito così la Prefettura si era occupata della situazione mettendo sotto protezione il magistrato almeno nel Ponente ligure. Oggi, proprio per via delle minacce, le misure a tutela del magistrato, solitamente prese d’ufficio, sono state aumentate e con esse è salita anche la soglia di attenzione.