Attualità, Home — 26 gennaio 2014 alle 13:32

GABRIELLI, CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE, A IMPERIA: “Il treno di Andora? Un privato ha causato un danno e l’esercente pubblico deve garantire un servizio”

“Gli obiettivi sono sicuramente quelli di fare il punto con gli amministratori delle regioni colpite. La regione per altro ha già prodotto una parte significativa della documentazione necessaria a istruire la pratica da formulare al prossimo Consiglio dei Ministri quindi si tratta di fare un po’ il punto della situazione” Sono state queste le prime parole del Capo della Protezione […]

di Gabriele Piccardo

foto 2(3)_640x428

Gli obiettivi sono sicuramente quelli di fare il punto con gli amministratori delle regioni colpite. La regione per altro ha già prodotto una parte significativa della documentazione necessaria a istruire la pratica da formulare al prossimo Consiglio dei Ministri quindi si tratta di fare un po’ il punto della situazione

Sono state queste le prime parole del Capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, arrivato poco fa a Imperia prima di dirigersi a Montalto Ligure per un incontro con le altre autorità.

Questa regione – continua Gabrielli – negli ultimi 4 mesi ha avuto una serie significativa di eventi calamitosi e quindi si può dire che al territorio può essere riconosciuto lo stato di emergenza. La Liguria è un territorio particolarmente esposto ai temi di dissesto idrogeologico anche perchè gli insediamenti non sempre sono stati rispettosi di quelli che erano i limiti che la natura imponeva“.

Subito dopo Gabrielli si è concentrato sul treno bloccato ad Andora: “Venendo qua ho visto un treno bloccato sulla ferrovia e quel treno è la conseguenza dei comportamenti dei cittadini che evidentemente non hanno ritenuto opportuno comportarsi in determinate maniere rispetto alle elementari regole di autocontenzione. Troppo spesso perdiamo vite umane perchè abbiamo comportamenti che non sono congrui con la condizione metereologica, con il fatto che i sottopassi si allagano o che è imprudente passare o stare in determinati luoghi.”

Chiariamo subito che la situazione del treno di Andora a noi è molto chiara: c’è un privato che ha prodotto un danno , c’è un esercente pubblico che deve garantire un servizio quindi le Ferrovie dello Stato ripristinano un servizio con una procedura che è prevista dal nostro codice, si chiama esecuzione in danno. Non c’è da aspettare nessun via libera dalla Protezione Civile. Il Dipartimento della Protezione Civile non ha comptenze al riguardo. La situazione è di una chiarezza estrema, ognuno faccia il meglio che può fare

Insieme al capo della Protezione Civile è arrivato anche Claudio Burlando che ha dichiarato che oggi si affronterà principalmente il problema dell’entroterra con i Sindaci e le autorità competenti.

 
 
 
FR_vetrine_3