Home, Imperia — 28 gennaio 2014 alle 15:16

COMUNE DI IMPERIA. PER GLI STRAORDINARI 80 MILA EURO/ECCO QUANDO SONO PREVISTI – Nuove regole e nuovi criteri di ripartizione in caso di eventi “eccezionali”

Il delicato tema della retribuzione del lavoro straordinario, quello prestato oltre il normale orario di lavoro, è stato affrontato durante la riunione di Giunta dei giorni scorsi. Una volta preso atto che il fondo per il lavoro straordinario è pari ad un ammontare di di Euro 79.486,00, si è deciso di ripartirlo secondo questo ordine: Come si evince dalla tabella, […]

di Selena Marvaldi

straordinari

Il delicato tema della retribuzione del lavoro straordinario, quello prestato oltre il normale orario di lavoro, è stato affrontato durante la riunione di Giunta dei giorni scorsi.
Una volta preso atto che il fondo per il lavoro straordinario è pari ad un ammontare di di Euro 79.486,00, si è deciso di ripartirlo secondo questo ordine:lavoro straordinario

Come si evince dalla tabella, i settori per i quali sono previste più risorse per quanto concerne gli straordinari, sono la Polizia Municipale, l’urbanistica, i lavori pubblici e l’ecologia, con un importo pari a 18 mila euro.

Compresi nel novero degli eventi eccezionali, straordinari, imprevedibili e quindi che possono essere retribuiti come lavoro straordinario, ci sono:

  • gli eventi che, seppure prevedibili, non rientrano nell’ordinaria natura della struttura chiamata ad adempierli, nè sono inquadrabili nell’ambito di un preciso piano di attività finanziabili con le risorse ordinarie;
  • gli eventi che, pur rientrando in una categoria di eventi programmabili e di competenza, assumono il carattere di “eccezionalità” per la particolare e straordinaria dimensione e unicità dell’evento (a titolo esemplificativo la programmazione e gestione di manifestazioni a rilievo extraterritoriale di particolare richiamo e dimensione organizzativa; l’organizzazione di eventi straordinari a carattere culturale, ricreativo e sportivo ecc.. al fine di dare risalto ai beni del nostro territorio per una rivalutazione del turismo ed un conseguente ritorno per l’economia);
  • gli eventi che per l’urgenza con cui devono essere attuati (a titolo esemplificativo gli interventi a tutela dell’incolumità pubblica in connessione con eccezionali condizioni atmosferiche, interventi di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti a eventi meteorologici);

Inoltre si è stabilito che il limite massimo individuale di lavoro straordinario è pari a 180 ore annue e che le prestazioni di lavoro straordinario, con l’indicazione delle presunte ore necessarie e del motivo, dovranno essere di volta in volta preventivamente autorizzate dal dirigente competente, dandone contemporaneamente comunicazione all’Ufficio Personale. Al 30 Settembre di ogni anno, in base alla ricognizione del lavoro straordinario presentato, si potrà procedere a compensazioni delle disponibilità tra i diversi settori (in base alle nuove esigenze sopravvenute manifestate dai dirigenti).

Nel caso in cui le ore straordinarie effettuate siano prese di libera iniziativa dal dipendente, senza la preventiva autorizzazione, non potranno essere retribuite come lavoro straordinario né essere autorizzate per i riposi compensativi.