Attualità, Home — 29 gennaio 2014 alle 12:55

AEROPORTI STRATEGICI E DI INTERESSE NAZIONALE. IL MINISTRO LUPI TAGLIA ALBENGA. ADDIO CONTRIBUTI – Le motivazioni e l’elenco degli scali premiati

Il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha elaborato il nuovo piano degli aeroporti, suddividendo gli scali in “strategici” e “di interesse nazionale”. Dall’elenco diffuso dal Ministero si evince che l’aeroporto di Villanova d’Albenga è stato escluso perché non ritenuto ne strategico, ne tantomeno di interesse nazionale. Il destino dello scalo, dunque, non potendo contare su sostegno del Governo Centrale, è […]

di Mattia Mangraviti

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Il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha elaborato il nuovo piano degli aeroporti, suddividendo gli scali in “strategici” e “di interesse nazionale”. Dall’elenco diffuso dal Ministero si evince che l’aeroporto di Villanova d’Albenga è stato escluso perché non ritenuto ne strategico, ne tantomeno di interesse nazionale. Il destino dello scalo, dunque, non potendo contare su sostegno del Governo Centrale, è legato ai contributi dei privati e delle istituzioni locali, Regione, Province e Comuni.

L’ELENCO DEGLI AEROPORTI STRATEGICI E DI INTERESSE NAZIONALE

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Ma in che modo il Ministero ha individuato gli aeroporti strategici e di interesse nazionale? Ecco i criteri.

CRITERI INDIVIDUAZIONE AEROPORTI STRATEGICI

- Si è assunta quale base di riferimento per l’individuazione di bacini di traffico omogeneo la ripartizione territoriale dell’Italia nelle seguenti aree sovraregionali in base allo schema NUTS-livello 1: Nord-Ovest, Nord- Est, Centro, Sud, Isole.
- In ciascuna delle predette aree sovraregionali sono stati individuati dei bacini di traffico omogeneo con distanza massima di 2 h di percorso in auto da un aeroporto strategico, per complessivi n. 10 bacini di traffico: 1) Nord-Ovest, 2) Nord-Est, 3) Centro-Nord, 4) Centro Italia, 5) Campania, 6) Mediterraneo- Adriatico, 7) Calabria, 8) Sicilia-orientale, 9) Sicilia-occidentale, 10) Sardegna.
- Per ciascuno di tali bacini è stato identificato un solo aeroporto strategico (con un’unica eccezione per il bacino del Centro Nord), nonché l’insieme degli ulteriori aeroporti di interesse nazionale insistenti nel medesimo bacino, in applicazione dei criteri fissati dall’art. 698 del Codice della navigazione (ruolo strategico, ubicazione territoriale, dimensioni e tipologia di traffico, previsioni progetti europei TEN).
- Per l’identificazione degli aeroporti strategici di ciascun bacino sono stati presi in considerazione, innanzitutto, gli aeroporti inseriti nella core network europea, tra i quali, in primis, i gate intercontinentali (Milano Malpensa, Venezia, Roma Fiumicino). Pertanto, laddove, come nel bacino Nord-Ovest, sono risultati inseriti più aeroporti rientranti nella core network, si è individuato quale aeroporto strategico del bacino quello rivestente il ruolo di gate intercontinentale, ossia Milano Malpensa. Solo nel caso in cui – nel bacino individuato – non è risultato insistere alcun aeroporto incluso nella core network, si è individuato quale aeroporto strategico quello inserito nella comprehensive network con maggiori dati di traffico (rispettivamente: Bari, per il bacino Mediterraneo- Adriatico, Lamezia per il bacino calabrese e Catania per il bacino della Sicilia orientale).
- Unica eccezione alla regola di un solo aeroporto strategico per ciascun bacino, come detto, è quella relativa al bacino del Centro-Nord, per il quale gli aeroporti strategici individuati sono due – Bologna e Pisa/Firenze – in considerazione delle caratteristiche morfologiche del territorio e della dimensione degli scali e a condizione, relativamente ai soli scali di Pisa e Firenze, che tra gli stessi si realizzi la piena integrazione societaria e industriale.

CRITERI INDIVIDUAZIONE AEROPORTI DI INTERESSE NAZIONALE

- che l’aeroporto sia in grado di esercitare un ruolo ben definito all’interno del bacino, con una sostanziale specializzazione dello scalo e una riconoscibile vocazione dello stesso, funzionale al sistema aeroportuale di bacino che il Piano vuole incentivare (es. aeroporto focalizzato sul traffico leasure, aeroporto prevalentemente destinato al traffico merci, city airport, ecc.). Forme di alleanze di rete o sistema tra gli aeroporti saranno considerate elemento prioritario ai fini del riconoscimento dell’interesse nazionale degli stessi;
- che l’aeroporto sia in grado di dimostrare il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario, anche a tendere, purché in un arco temporale ragionevole.