Cronaca, Home — 30 gennaio 2014 alle 12:12

PROCESSO “LA SVOLTA” – L’IRA DI VINCENZO MARCIANO’: “STATE AMMAZZANDO UN GALANTUOMO, LO FATE VENIRE QUI PER IL GUSTO DI AVERE UN NOME SUI GIORNALI”

Tensione in aula durante la sospensione del processo “La Svolta” per accertare le condizioni di salute di Giuseppe Marcianò che, a quanto pare, sta bene e sarebbe pronto per tornare in Tribunale. Il figlio, Vincenzo Marcianò, dopo aver sentito che il padre sarebbe stato riportato in aula ha avuto uno scatto d’ira, esclamando: “Ammazzatelo allora, state ammazzando un uomo, facevate […]

di Selena Marvaldi

La svolta Tensione in aula durante la sospensione del processo “La Svolta” per accertare le condizioni di salute di Giuseppe Marcianò che, a quanto pare, sta bene e sarebbe pronto per tornare in Tribunale.

Il figlio, Vincenzo Marcianò, dopo aver sentito che il padre sarebbe stato riportato in aula ha avuto uno scatto d’ira, esclamando: “Ammazzatelo allora, state ammazzando un uomo, facevate prima a ‘spararlo’, a metterlo in una camera a gas, lo state ammazzando per il gusto di vedere un uomo in aula. Vi dovete vergognare, volete un nome sui giornale, siete dei vergognosi. State ammazzando un galantuomo, un signore che ha lavorato 50 anni. Lo fate portare qua per forza, l’ho portato stamattina io che sono il figlio, non ce la faceva a muoversi, buttatemi fuori, tanto più che qui non mi potete portare”.

Dopo le dichiarazioni Marcianò è stato allontanato dall’aula. Una volta rientrato, Vincenzo Marcianò ha poi cercato di spiegare al PM Giovanni Arena che le condizioni del padre sono critiche.