Attualità, Home — 30 gennaio 2014 alle 15:48

“LA SVOLTA”. NELLE INTERCETTAZIONI L’AIUTO DELL’NDRANGHETA A SASO PER LA CAMPAGNA ELETTORALE – GANGEMI A SASO: “Vado da Peppino Marcianò”

Proseguono le dichiarazioni del Maresciallo Camplese in merito alle intercettazioni telefoniche avvenute nel processo “La Svolta”. Fra le altre una di rilievo è quella tra Giuseppe Marcianò e Cosentino Giuseppe dopo un controllo a sorpresa delle forze dell’ordine in una carrozzeria appartenente a Pellegrino Maurizio dove si stava tenendo una riunione segreta: “Qualcuno li ha mandati e quel qualcuno è […]

di Selena Marvaldi

Alessio Saso nuovo Capogruppo regionale NuovoCentroDestra

Alessio Saso nuovo Capogruppo regionale NuovoCentroDestra

Proseguono le dichiarazioni del Maresciallo Camplese in merito alle intercettazioni telefoniche avvenute nel processo “La Svolta”. Fra le altre una di rilievo è quella tra Giuseppe Marcianò e Cosentino Giuseppe dopo un controllo a sorpresa delle forze dell’ordine in una carrozzeria appartenente a Pellegrino Maurizio dove si stava tenendo una riunione segreta: “Qualcuno li ha mandati e quel qualcuno è quello che li informa di tutto” dichiara Marcianò, sottolineando il timore perenne che il controllo sia nato dalla soffiata di qualcuno. “E’stata la rovina della Liguria quella volta” prosegue Cosentino enfatizzando così l’interruzione di quella riunione.

Nell’ambito del controllo alla carrozzeria di Pellegrino Maurizio, sono state infatti fermate quattro persone, importanti per lo svolgimento futuro dei vari processi. Nello specifico si parla di: Costa Michele, Gattellari Giovanni, Romeo Antonino, Blancatisano Pietro. Tutti poi arrestati in diverse operazioni anti-mafica come quella denominata “Infinito”.

A Bordighera c’è stato poi un incontro il 17 gennaio 2010, cui sono precedute alcune intercettazioni che fanno riferimento ai motivi di quella riunone: ossia la sponsorizzazione di Saso Alessio per le elezioni del 2010. L’intercettazione telefonica del 28 novembre 2009, precedente alla riunione del 17 gennaio infatti, vede Gangemi Domenico e Saso Alessio che discutono e Saso dichiara:”Si combatte sono in mezzo alla campagna elettorale” Gangemi risponde riferendosi a Ciricosta Michele e al fatto che avrebbe fatto un saltino per rinfrescargli la memoria.

Il 3 febbraio 2010 c’è stata poi una nuova conversazione che conferma il fatto che Gangemi Domenico si è visto realmente con Michele Ciricosta: “Te li ha dati i miei saluti Michele? Guarda che l’ho visto

Gangemi annuncia poi a Saso, in un’altra conversazione, che si sarebbe recato a trovare Peppino, Giuseppe Marcianò a Ventimiglia, e tutta la conversazione verte sulla campagna elettorale.