Home, Imperia — 31 gennaio 2014 alle 07:53

CODICE COMPORTAMENTO DIPENDENTI COMUNE, CAPACCI: “SE LA PAUSA CAFFÈ È PREVISTA PER CONTRATTO RESTERÀ IN VIGORE” – Il primo cittadino: “Nessuna repressione. Non c’è nessuna polemica da fare”

Il Comune di Imperia ha approvato nei giorni scorsi, con una delibera di Giunta, il codice di comportamento per dipendenti e dirigenti comunali. L’art. 11 del codice, tra le altre cose, stabilisce che “il dipendente, durante l’attività lavorativa, salvo casi motivati ed autorizzati, non lascia l’edificio in cui presta servizi“. Un passaggio, quest’ultimo, che ha creato grande apprensione tra i […]

di Mattia Mangraviti

image

Il Comune di Imperia ha approvato nei giorni scorsi, con una delibera di Giunta, il codice di comportamento per dipendenti e dirigenti comunali. L’art. 11 del codice, tra le altre cose, stabilisce che “il dipendente, durante l’attività lavorativa, salvo casi motivati ed autorizzati, non lascia l’edificio in cui presta servizi“. Un passaggio, quest’ultimo, che ha creato grande apprensione tra i dipendenti comunali. “Abbiamo perso la pausa caffè di 10 minuti prevista per contratto?”. Questa la domanda che ha circolato insistentemente negli ultimi giorni a Palazzo Civico.
Per chiarire ogni dubbio ImperiaPost ha chiamato in causa il Sindaco di Imperia Carlo Capacci.

Il regolamento non è stato fatto per colpire persone in particolare – ha spiegato Capacci – Ritengo sia lo specchio del modo di lavorare nella pubbliche amministrazioni. Non c’è nessun intento persecutorio. Si tratta di un codice dovuto per legge, che ovviamente tiene in debito conto i diritti dei lavoratori previsti dal contratto nazionale. Se nel contratto c’è la pausa di 10 minuti, rimarrà in vigore. Non c’è nessuna polemica da fare. Lo scopo non è certamente quello di andare a vedere se uno fa o no la pausa, ma controllare piuttosto le incompatibilità, le parentele, i doppi incarichi. È un codice ci comportamento, non di repressione“.