Home, Lettere al Direttore — 1 febbraio 2014 alle 17:55

LETTERE AL DIRETTORE: “Le città sono cambiate! Dovrebbero cambiare anche i piani del trasporto pubblico”

Un nostro lettore ha espresso il suo parere sulla situazione del treno deragliato ad Andora. “Leggo continuamente notizie di politici indignati per la questione del treno deragliato ad Andora e per i tempi (incerti) del ripristino del tratto ferroviario in questione. Anch’io sono indignato! Ma rimango basito. Mi domando, e con me anche altri, ma questi politici dove hanno vissuto […]

di Selena Marvaldi

lettere al direttoreUn nostro lettore ha espresso il suo parere sulla situazione del treno deragliato ad Andora.

Leggo continuamente notizie di politici indignati per la questione del treno deragliato ad Andora e per i tempi (incerti) del ripristino del tratto ferroviario in questione. Anch’io sono indignato! Ma rimango basito. Mi domando, e con me anche altri, ma questi politici dove hanno vissuto finora? Alcuni di loro sono in politica da molti anni(direi troppi), cambiando molti ruoli ma restando sempre in posti dove si prendono le decisioni. Se abbiamo una ferrovia in queste condizioni è anche colpa loro e ora giocano a fare “le verginelle” nel … pollaio.

Abbiamo un trasporto pubblico, anche quello su gomma, indecente. Io abito vicino alla ferrovia e vicino alla strada principale della mia città. Vedo passare molti treni semi vuoti anche in estate, segno che la gente preferisce altri mezzi di spostamento, colpa anche, a mio avviso, non solo della sporcizia e dei ritardi ma anche della soppressione di molte stazioni a causa dello spostamento a monte della ferrovia. La stazione sotterrane
 a di Sanremo, un vero scandalo e spreco di denaro pubblico eppure alcuni politici che erano già in politica quando si sono fatte certe scelte sono ancora in piena attività, col consenso degli elettori naturalmente. Altri sono diventati presidente o membri di consigli di amministrazione (o cos’altro), di enti a partecipazione pubblica.

Come ho detto, abito anche vicino alla strada principale della mia città e a volte vedo “sfrecciare” due-tre corriere una dopo l’altra e poi per molto tempo nessun passaggio. Come si fa a prendere i mezzi pubblici. Percorrono quasi tutti la strada principale come cinquant’anni fa. Le città sono cambiate! Dovrebbero cambiare anche i piani del trasporto pubblico. Ci sono piscine e palazzetti dello sport, campi da bocce, campi tennis, da calcio, ecc., tutti luoghi frequentatissimi, che non sono assolutamente serviti dai mezzi pubblici. Per non parlare della scuole. Ci fossero più mezzi pubblici forse ci sarebbero meno auto ferme a intralciare il traffico all’uscita delle scuole.

Pochissime le pensiline per il riparo di chi è in attesa del mezzo pubblico e quelle che ci sono hanno la parte da cui arrivano oscurata dai cartelli pubblicitari così da costringere l’utente a sporgersi in fuori anche quando piove. Potrei continuare per spiegare perché anch’io come i politici sono indignato per il deragliamento del treno e per tante altre cose ma io non ho colpe se non il fatto che ho sempre votato. Ma questi politici li usano i mezzi pubblici?