Attualità, Home — 2 febbraio 2014 alle 17:31

REGIONE LIGURIA- STANZIATI ALTRI 1,3 MILIONI PER BENI CULTURALI E NATURALI

Venerdì 31 gennaio 2014 la Giunta Regionale ha stanziato, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico Renzo Guccinelli, oltre, 1,3 milioni di euro per interventi nell’ambito del patrimonio culturale e naturale ligure. Il finanziamento fa parte delle risorse residue del Por Fesr 2007-20013, asse 4, azione 4.1 , riservati a questo tipo di interventi. Con questo provvedimento, la Regione Liguria ha […]

di Redazione

Regione Liguria

Venerdì 31 gennaio 2014 la Giunta Regionale ha stanziato, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico Renzo Guccinelli, oltre, 1,3 milioni di euro per interventi nell’ambito del patrimonio culturale e naturale ligure. Il finanziamento fa parte delle risorse residue del Por Fesr 2007-20013, asse 4, azione 4.1 , riservati a questo tipo di interventi. Con questo provvedimento, la Regione Liguria ha l’obiettivo di impiegare a pieno, velocemente , entro i termini di chiusura del programma, secondo i target imposti dal Ministero allo Sviluppo Economico e della Commissione Europea, tutte le risorse stanziate per l’Azione 4.1 con la quale nel corso di questi anni sono stati finanziati 95 progetti integrati tematici di restauro e valorizzazione del patrimonio culturale ligure pari a un investimento di 58 milioni di euro.
La Regione spiega: “Le risorse stanziate potranno essere utilizzate da quei beneficiari che hanno concluso o stanno concludendo l’intervento principale finanziato con la graduatoria dell’Azione 4.1 e saranno impiegate esclusivamente per la realizzazione di lotti funzionali integrativi, complementari e coerenti agli interventi selezionati e realizzati con le risorse precedentemente assegnate.”
L’investimento previsto per il lotto integrativo dovrà essere di entità non superiore al 70% della spesa ammessa per l’intervento originariamente finanziato e non inferiore a 50 mila euro.
Il contributo concedibile per il lotto integrativo sarà pari al massimo all’80% del totale della spesa complessiva ammissibile e comunque non superiore a 400 mila euro.