Attualità, Home, Porto di Imperia — 3 febbraio 2014 alle 22:41

PROCESSO PORTO. CONTI: “Inviai una lettera ad Acquamare per chiedere di fornire la documentazione contabile”

Nel corso del processo per truffa aggravata ai danni dello Stato relativo al porto turistico di Imperia, ha preso la parola, per una dichiarazione spontanea, anche l’ex direttore generale della Porto di Imperia Spa, imputato, Carlo Conti. “Conosco l’avvocato Mauceri dagli anni ’80, quando ricoprivo la carica di vicesindaco di Sanremo. Avendo seguito tutta la sua carriera nell’ambito di opere […]

di Mattia Mangraviti

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Nel corso del processo per truffa aggravata ai danni dello Stato relativo al porto turistico di Imperia, ha preso la parola, per una dichiarazione spontanea, anche l’ex direttore generale della Porto di Imperia Spa, imputato, Carlo Conti.

“Conosco l’avvocato Mauceri dagli anni ’80, quando ricoprivo la carica di vicesindaco di Sanremo. Avendo seguito tutta la sua carriera nell’ambito di opere con concessione marittime, pensavo fosse l’uomo giusto per gestire il rapporto con la Commissione. Mauceri fece una telefonata ad Acquamare, su mia richiesta, per chiedere di fornire alla Porto di Imperia Spa almeno la documentazione contabile interna. La Commissione, infatti, non voleva più avere rapporti diretti con l’Acquamare, ma solo con la Porto di Imperia Spa“.

Mandai anche una lettera ad Acquamare per chiedere di inviarci la contabilità (lettera sottoposta dall’avvocato di Carlo Conti, Sindoni, all’attenzione dell’avvocato Corrado Mauceri che conferma di averne scritto il contenuto, ndr). Mi stupii molto il cambio di atteggiamento della Commissione in merito agli stati di avanzamento lavori. In precedenza, infatti, la contabilità era sempre stata tenuta come se si trattasse di un’opera privata. Per valutare le opere e stilare una contabilità serviva un tecnico esterno. Piuttosto che rivolgermi ad un esterno, però, proposi di recuperare la documentazione raccolta dall’ing. Castellini, incaricato dalla direzione lavori di seguire le opere a mare. Presentato alla Commissione la documentazione di Castellini, ma fu respinta”.