Home, Politica — 5 febbraio 2014 alle 21:24

SLOT MACHINE E VIDEOLOTTERY – Approvato in Senato un emendamento presentato dalla Sen. Albano per limitare gli effetti negativi della diffusione del gioco d’azzardo

“Accolto dal Governo all’interno del DDL “Delega al Governo in materia fiscale” l’ordine del giorno a firma dei Senatori Mirabelli, Albano, Vaccari, Lo Moro, Puppato, Ricchiuti, Rossi e Ruta, del Partito Democratico per limitare gli effetti negativi della diffusione del gioco d’azzardo nelle sale slot e videolottery. Nel documento il Governo si impegna a intervenire sulle normative per aumentare i […]

di Redazione
A destra Donatella Albano

A destra Donatella Albano

“Accolto dal Governo all’interno del DDL “Delega al Governo in materia fiscale” l’ordine del giorno a firma dei Senatori Mirabelli, Albano, Vaccari, Lo Moro, Puppato, Ricchiuti, Rossi e Ruta, del Partito Democratico per limitare gli effetti negativi della diffusione del gioco d’azzardo nelle sale slot e videolottery.

Nel documento il Governo si impegna a intervenire sulle normative per aumentare i tempi di gioco in rapporto alla spesa al fine di ridurre la stimolazione del giocatore a continuare a inserire monetine nell’apparecchiatura senza rendersi conto della rapidità con cui sta giocando (attualmente si parla di una media di 1 euro ogni 4 secondi di gioco), a regolamentare, dove regolamenti regionali e comunali non lo abbiano già fatto, l’apertura delle sale per il gioco d’azzardo a non meno di 500 metri da luoghi sensibili come le scuole in orari di entrata e uscita degli studenti e infine a riflettere sull’opportunità di concentrare le slot e le videolottery in luoghi dedicati, in modo di vigilare meglio sul divieto d’ingresso e di gioco ai minori.

“Ben 400mila slot sono attive sul territorio nazionale e continuano a causare l’aumento delle ludopatie, con conseguente aggravio non solo a carico del sistema sanitario nazionale, ma più generalmente sulle condizioni socioeconomiche delle famiglie italiane” afferma la Sen. Albano, “in momenti difficili come questo è più facile cadere nella trappola del gioco d’azzardo e del ricorso a prestiti presso usurai, per questo lo Stato deve intervenire e tutelare le persone più fragili. E’ più che allarmante il fatto che circa il 15% dei bambini sotto i 12 anni dichiara di aver giocato almeno una volta, le macchinette per il gioco d’azzardo devono essere lontane da luoghi frequentati dai giovani come le scuole, gli oratori, gli ospedali, i centri di aggregazione giovanile o per anziani, le piscine, le palestre”.