Attualità, Home — 7 febbraio 2014 alle 14:17

TRENO DERAGLIATO ANDORA. VISITA MINISTRO LUPI: “Il problema non sono le risorse che non vengono date, ma che non vengono spese” /VIDEO E FOTO

E’ terminato da pochi minuti l’incontro con il Ministro Lupi a Palazzo Tagliferro ad Andora dopo un sopralluogo sull’area del treno deragliato. Il Ministro, dopo un incontro privato con i Sindaci, ha parlato poi con i giornalisti dichiarando: “Questo è l’incontro conclusivo di un lavoro iniziato da svariate settimane da con la Regione Liguria. Quando ci siamo visti al Ministero […]

di Selena Marvaldi

lupi okE’ terminato da pochi minuti l’incontro con il Ministro Lupi a Palazzo Tagliferro ad Andora dopo un sopralluogo sull’area del treno deragliato. Il Ministro, dopo un incontro privato con i Sindaci, ha parlato poi con i giornalisti dichiarando: “Questo è l’incontro conclusivo di un lavoro iniziato da svariate settimane da con la Regione Liguria. Quando ci siamo visti al Ministero delle Infrastrutture avevamo individuato delle soluzione, abbiamo lavorato perché si avverassero e oggi abbiamo visto le evoluzioni. Prima questione importante era la messa in sicurezza dell’area e il ripristino del percorso. Gli obiettivi e tempi – ribadisce il Ministro Lupi – vanno tassativamente rispettati. Non possiamo più permetterci di piangere delle vittime per i disastri naturali. Dobbiamo lavorare sulla prevenzione. La situazione che io considero paradossale è il fatto che i lavori possono iniziare per il raddoppio della ferrovia, ma sono fermi dal 2009

ECCO L’INTERVENTO DELL’ING. MAURIZIO GENTILE DI RFI DOVE SPIEGA L’ITER DI RIMOZIONE DEL TRENO

Il Governo – riprende il Ministro – Sin da subito ha inserito risorse per la manutenzione di ferrovie a strade: 300 milioni per ANAS e 500 milioni per Ferrovie. A oggi sono 44 situazioni critiche e servono subito 20 milioni di euro per messa in sicurezza e prevenzione. Per quanto riguarda poi la questione del raddoppio della ferrovia, il mio giudizio è chiaro, la situazione paradossale: le risorse sono stanziate,ma gli appalti bloccati dal 2009 .Ho parlato con il Presidente del Tribunale di Imperia, in dialogo con i prefetti. Fatta la premessa in generale credo che non possiamo impegnarci a trovare un miliardo e mezzo, però possiamo partire a individuare un altro lotto della nuova tratta per partire per la conclusione. 200-250 milioni di euro si possono trovare

Abbiamo parlato poi con la Provincia di Imperia accogliendo la richiesta dei pendolari. Siamo intervenuti per agevolazioni nel tratto autostradale e , nel giro della prossime ore, agevolazioni anche per coloro che vengono da Ventimiglia verso Genova”.

In merito alla ditta che rimuoverà motrice e vagoni si tratterà dell’impresa Vernazza di Genova: “Serviranno 3 giorni di mare calmo per fare arrivare la chiatta e 3 giorni per spostare il locomotore e i convogli. La data certa in sei settimane. Cinque settimane in cui si ripristina il tutto. Nelle prossime ore dopo anni si riaprirà il cantiere della tratta“. 

In seguito alla domanda del Sindaco Zuccarello sul “come ci dobbiamo muovere”, la risposta del Ministro Lupi è secca: “Troppo spesso nel nostro paese il problema non sono le risorse che non vengono date, ma che non vengono spese. Questa è la sfida c’è abbiamo davanti“.