GIUSEPPE ARGIRÒ INDAGATO PER FALSE DICHIARAZIONI AL PUBBLICO MINISTERO. STAMATTINA FA SCENA MUTA DAVANTI AL PM, E NE CHIEDE LA SOSTITUZIONE

Giuseppe Argirò, amministratore unico della Porto di Imperia S.P.A., è stato raggiunto da un avviso di garanzia per false comunicazioni al Pubblico Ministero. A confermarlo è stato lo stesso Argirò questa mattina ai giornalisti intervenuti durante la conferenza stampa convocata dal manager della società pubblica al 33% di proprietà del Comune di Imperia. Argirò ha raccontato ai giornalisti presenti di […]

di Gabriele Piccardo
L'amministratore unico della Porto di Imperia Spa Giuseppe Argirò

L’amministratore unico della Porto di Imperia Spa Giuseppe Argirò

Giuseppe Argirò, amministratore unico della Porto di Imperia S.P.A., è stato raggiunto da un avviso di garanzia per false comunicazioni al Pubblico Ministero. A confermarlo è stato lo stesso Argirò questa mattina ai giornalisti intervenuti durante la conferenza stampa convocata dal manager della società pubblica al 33% di proprietà del Comune di Imperia. Argirò ha raccontato ai giornalisti presenti di assere stato convocato questa mattina dal sostituto procuratore Maria Antonia Di Lazzaro per rispondere ad alcune domande ma Argirò avrebbe preferito avvalersi della facoltà di non rispondere presentando, come scrive PuntoImperia, un “invito all’astensione del Pm titolare del fascicolo per gravi ragioni di convenienza” per quanto riguarda i procedimenti che lo riguardano personalmente.

Al momento ci sfuggono quali sarebbero le ragioni di convenienza e soprattutto a chi converrebbe che il Pubblico Ministero titolare dell’inchiesta sul porto turistico che ha portato alla sbarra Francesco Bellavista Caltagirone, Carlo Conti, Paolo Calzia, Domenico Gandolfo, Delia Merlonghi, Andrea Gotti Lega, Gianfranco Carli, Stefano Degl’Innocenti accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato, Ilvo Calzia accusato di abuso d’ufficio ed Emilio Morasso accusato di falso sia sostituito da un altro P.M. per le indagini che coinvolgono Argirò. Il prossimo passaggio, dunque, potrebbe essere la richiesta della sostituzione del Procuratore Capo di Sanremo Roberto Cavallone titolare dell’inchiesta sulle presunte pressioni di Argirò sulla testata giornalistica Sanremonews che ha portato all’amministratore unico della Porto di Imperia S.P.A. due avvisi di garanzia per “concussione per induzione” e “ricettazione”. A quest’ufficio risulta anche che vi sia un’indagine che interesserebbe Argirò per false comunicazioni sociali anche se Argirò ha negato di essere a conoscenza di tale inchiesta.

L’avvocato Andrea Rovere, consulente legale della Porto di Imperia S.P.A. nonché membro del consiglio di amministrazione di Area24 (la società che gestisce la pista ciclabile in provincia presieduta da Giuseppe Argirò,ndr) avrebbe messo in discussione la serenità di valutazione delle cose da parte del Pubblico Ministero Di Lazzaro. La domanda che ci viene spontanea, però, è un’altra che potremmo girare al sindaco di Imperia Carlo Capacci: Giuseppe Argirò, indagato da due diverse Procure può continuare ad amministrare serenamente la società che gestisce il porto? Alla luce di queste notizie che riguardano Argirò, i soci (Il Comune a breve sarà socio di maggioranza, ndr) si sentono sereni e sono convinti di rinnovare la fiducia a quest’ultimo permettendogli di proseguire nella gestione della società?