Home, Politica — 7 febbraio 2014 alle 15:03

AUDIZIONI IN COMMISSIONE REGIONALE PER LA FRANA DI ANDORA – I consiglieri Scajola e Melgrati chiedono più rispetto per i pendolari

Audizione ieri, giovedì 6 febbraio, in Commissione Regionale dell’associazione dei pendolari del ponente, di Trenitalia e di Rfi. Registrato il profondo disagio dei pendolari con pochi treni, pochi servizi già prima della frana, oggi accentuato dalla difficoltà a far coincidere gli orari degli autobus con quelli dei treni e quindi con le esigenze dei lavoratori pendolari. Altro grave problema evidenziato […]

di Redazione

image

Audizione ieri, giovedì 6 febbraio, in Commissione Regionale dell’associazione dei pendolari del ponente, di Trenitalia e di Rfi. Registrato il profondo disagio dei pendolari con pochi treni, pochi servizi già prima della frana, oggi accentuato dalla difficoltà a far coincidere gli orari degli autobus con quelli dei treni e quindi con le esigenze dei lavoratori pendolari.
Altro grave problema evidenziato è la difficoltà di servire tutti gli utenti; infatti oggi gli autobus sostitutivi portano solamente 50 persone, e non si può rimanere in piedi; ogni persona oltre le 50 previste rimane a terra. Si è chiesto quindi con forza di potenziare il servizio sostitutivo degli autobus.
Evidenziato dal capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati la problematica degli Intercity che non partono dalla stazione di Alassio, nonostante i lavori realizzati sul terzo binario, conclusi nei giorni scorsi, ma da Albenga, con un aggravio di costi per Trenitalia derivato dall’autobus sostitutivo da Alassio ad Albenga. L’assessore Vesco ha dato la sua disponibilità e garantito suo impegno per questo risultato, ma le speranze sono state raffreddate dal responsabile di Trenitalia dott. Melloni. Questi, nel ricordare che comunque la responsabilità sugli Intercity non è disciplinata dal contratto regionale, ma dipende dal contratto che RFI ha con il governo centrale, ha avanzato difficoltà sulla possibilità di far partire e arrivare questi treni da Alassio invece che da Albenga. Infatti ha paventato la difficoltà a far eseguire le manovre dei locomotori degli Intercity, che dovrebbero staccarsi e riposizionarsi in testa treno, in presenza di solo tre binari, perché questo potrebbe confliggere con il traffico regionale per le dimensioni fisiche dello sviluppo in lunghezza dei binari della stazione alassina. Si è comunque riservato di approfondire questa proposta del capogruppo di Forza Italia Marco Melgrati.

E’ stata inoltre sollevata dal Presidente Scibilia una polemica sulla pulizia dei treni, supportata a detta dell’esponente del PD da prove documentali; la polemica è stata rispedita al mittente dal rappresentante di Trenitalia dott. Melloni. Infatti lo stesso ha sostenuto che non sono arrivate mai, negli anni, contestazioni sulla pulizia dei treni, e ciò è ancora più grave perché il controllo è operato da 4 ispettori alle dirette dipendenze della regione Liguria. Avendo raccolto segnalazioni dagli utenti e dai pendolari, con denunce anche sui media locali (oltre che dalle prove documentali nelle mani di Scibilia), i commissari di Forza Italia Melgrati, Scajola e Bagnasco ha quindi deciso di presentare una interrogazione urgente per chiedere all’assessore Vesco conto di questa mancanza di segnalazione degli Ispettori Regionali, soprattutto dopo le dichiarazioni del Presidente della Commissione Scibilia.

Marco Scajola ha poi evidenziato che tutti i Comuni della provincia di Imperia tra Diano Marina e Ventimiglia sono stati esclusi incomprensibilmente dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti dalle agevolazioni sul pedaggio autostradale, dopo aver approvato all’unanimità in Consiglio Regionale un documento che richiedeva l’immediato rientro di questi comuni tra quelli agevolati ci aspettiamo che il Ministro corregga immediatamente l’errore commesso.