Attualità, Home — 21 dicembre 2016 alle 19:20

ESPULSI DA 13 COMUNI DELL’IMPERIESE PERCHÈ PORTAVANO ACQUA E CIBO AI MIGRANTI. IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO DI 4 NO BORDERS/IL CASO

Nel dettaglio, il foglio di via era stato notificato ai 4 no borders in quanto,
secondo le forze dell’ordine, era “manifesta la loro partecipazione a…”

di Gabriele Piccardo

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Il Tar Liguria ha accolto il ricorso presentato da 4 no borders, Gabriella Grasso, Stefano Depetris, Noemi De Cicco e Federica Martina, contro il foglio di via obbligatorio, per la durata di tre anni, dai comuni di Olivetta San Michele, Airole, Ventimiglia, Apricale, Camporosso, Dolceacqua, Isolabona, Soldano, San Biagio della Cima, Vallecrosia, Vallebona, Bordighera, Sanremo, Taggia, Imperi e Diano Marina notificato dal Ministero dell’Interno.

Nel dettaglio, il foglio di via era stato notificato ai 4 no borders in quanto, secondo le forze dell’ordine, era “manifesta la loro partecipazione al movimento autodefinitosi no border, organizzando e/o partecipando, anche in maniera estemporanea, manifestazioni e/o cortei non autorizzati e/o blocchi stradali coinvolgendo in tali attività i migranti ed inducendoli a parteciparvi in gruppo”. 

In particolare, i fogli di via vennero notificati dopo che gli attivisti, nell’agosto scorso, raggiunsero Ventimiglia per portare acqua, solidarietà e supporto ai migranti che si trovavano fuori dal campo di accoglienza.

I quattro no borders, difesi dall’avvocato Alessandra Ballerini, si sono visti accogliere il ricorso. I fogli di via sono stati sospesi in attesa di discutere i ricorsi nel merito il prossimo 28 giugno.

Il motivo? “Il ricorso appare assistito dal prescritto fumus boni juris”, nel caso in esame il diritto di manifestare, e la gravità e irreparabilità del pregiudizio determinato dai limiti posti alla libertà di circolazione dei ricorrenti”.

 

 

 

 

 

 

 
 
 
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