Attualità, Home — 10 febbraio 2014 alle 10:34

MAFIA A PONENTE E TAGLI ALLA POLIZIA: DUE FENOMENI SOTTOVALUTATI – Senatrice Albano: “La mafia mi ha offerto dei voti, ma ho detto no. Ringrazio le forze dell’ordine”

La Sala Comuni della Provincia di Imperia era gremita di persone questa mattina: lavoratori, giovani studenti e poliziotti si sono ritrovati per parlare di mafia nel Ponente. In sala erano presenti anche il Questore Zazzaro e l’assessore De Bonis oltre ai giovani della classe 2°B del Liceo Scientifico G.P. Vieusseux. “É un fenomeno enorme – dichiara Carla Nattero del coordinamento […]

di Selena Marvaldi

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La Sala Comuni della Provincia di Imperia era gremita di persone questa mattina: lavoratori, giovani studenti e poliziotti si sono ritrovati per parlare di mafia nel Ponente. In sala erano presenti anche il Questore Zazzaro e l’assessore De Bonis oltre ai giovani della classe 2°B del Liceo Scientifico G.P. Vieusseux.

“É un fenomeno enorme – dichiara Carla Nattero del coordinamento regionale SEL- di cui noi non abbiamo la giusta sensibilità data la gravità della situazione. Voglio sottolineare un aspetto della mafia per me importante é legato a un fenomeno di uso speculativo e distolto del territorio. La corruzione costa all’Italia 60 milioni come costi diretti, le grandi infrastrutture sono i veicoli di infiltrazioni di elementi mafiosi“.

Duro e molto emozionante anche l’intervento della Senatrice Donatella Albano che ha parlato del voto di scambio: “Lo sappiamo, io ti vengo a chiedere i voti e poi ti faccio dei favori, come delle gare di appalto. Io ho notato una cosa in questa zona non è il mafioso che mette i suoi rappresentanti nella politica, sono i rappresentanti politici che vanno a chiedere i voti a queste persone e se io ho avuto la forza di dire ‘no’ è perchè non avevo ricevuto voti da loro, mi sono stati offerti 300 voti e io ho detto ‘no grazie, vado avanti con le mie forze’ e questa deve essere la forza della politica, di non sedersi e accettare voti per avere un posto in politica“.

Francesco Giribaldi, presidente Federconsumatori Imperia ha poi dichiarato: “Io credo che ci sia un problema di legalità che viene sottovalutato: la contraffazione. In Italia ha un volume di 7 miliardi annui che vanno alla criminalità organizzata”.

A conclusione è interventuo poi Daniele Tissoni, segretario generale nazionale SILP: “Devo dire grazie alla CGIL perchè trattano argomenti difficili, spinosi, ma che devono essere trattati. Chiediamo al nostro congresso di unificare le forze dell’ordine, perchè è ora che Polizia e Carabinieri che sono polizie a competenze generaliste si fondano al fine di avere un intervento maggiore e anche più rapido sul territorio“.