Dal mondo, Home — 10 febbraio 2014 alle 14:10

LEGGE ANTICORRUZIONE IN ITALIA – LE AZIENDE OSPEDALIERE LIGURI SONO TRA LE PIU’ VIRTUOSE: quasi al 100% il livello di trasparenza richiesto dalla normativa

Le misure utilizzate per contrastare l’illegalità in Italia sono insufficienti anche se la Legge anticorruzione del 2012 sembra segnare un ottimo passo avanti. Questo secondo quanto dichiarato dalla Commissione Europea e la notizia è apparsa oggi sul sito del Corriere della Sera.it: Tre sono le norme che andrebbero rispettate: piano triennale anticorruzione; nomina del responsabile per la trasparenza e l’anticorruzione, […]

di Selena Marvaldi

Ospedale Imperia

Le misure utilizzate per contrastare l’illegalità in Italia sono insufficienti anche se la Legge anticorruzione del 2012 sembra segnare un ottimo passo avanti. Questo secondo quanto dichiarato dalla Commissione Europea e la notizia è apparsa oggi sul sito del Corriere della Sera.it:

Tre sono le norme che andrebbero rispettate: piano triennale anticorruzione; nomina del responsabile per la trasparenza e l’anticorruzione, pubblicazione online di informazioni complete sui dirigenti con atti di nomina, curriculum e compensi. Alcuni ricercatori hanno così visitato i siti delle aziende sanitarie e, i risultati, non sono molto rassicuranti: meno di un’azienda su due soddisfa tutti i requisiti.

Le regioni più virtuose in merito alla trasparenza sono però la Liguria e la Basilicata con quota 100% e tutte le aziende che hanno già rispettato e portato a termine tutti gli adempimenti previsti a norma di legge.

Male invece per la Campania con numerose aziende saniterie sotto la soglia del 15% di quello che viene definito “livello di trasparenza”. Il parametro più disatteso sembra essere quello di avere un piano triennale anticorruzione..