Consigli comunali, Home, Politica — 10 febbraio 2014 alle 22:01

CONSIGLIO COMUNALE. GROSSO: “Deficit differenziata costato agli imperiesi 7 milioni di euro in più in 6 anni! Comune gestito da schifo”

Il consiglio comunale è entrato nel vivo con la pratica Tra.De.Co. Dopo l’introduzione del capogruppo del Movimento 5 Stelle Antonio Russo, ha preso la parola il capogruppo di Imperia Bene Comune Gianfranco Grosso. “Gli imperiesi hanno pagato 7 milioni di euro in più in 6 anni perché il Comune non ha raggiunto il 65% di raccolta differenziata. La provincia di […]

di Mattia Mangraviti

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Il consiglio comunale è entrato nel vivo con la pratica Tra.De.Co. Dopo l’introduzione del capogruppo del Movimento 5 Stelle Antonio Russo, ha preso la parola il capogruppo di Imperia Bene Comune Gianfranco Grosso.

Gli imperiesi hanno pagato 7 milioni di euro in più in 6 anni perché il Comune non ha raggiunto il 65% di raccolta differenziata. La provincia di Imperia e il Comune di Imperia negli ultimi 20 anni, per quanto concerne la politica dei rifiuti, sono stati gestiti da schifo” ha tuonato Grosso.

“Nel 2008 il Comune di Imperia avrebbe dovuto raggiungere il 45% di raccolta differenziata, invece si è fermato a 21.55%, nel 2009 50%, invece 26,27%, nel 2010 55% invece 27,79%, nel 2011 60%, invece 24,53%, nel 65%, invece 21,28%”.


Mi risulta, dall’analisi dei dati, che dal 2008 al 2012 il Comune di Imperia ha pagato complessivamente per smaltimento e costi di discarica 13 milioni e 320 mila euro. Se l’amministrazione dal 2008 al 2012 avesse raggiunto i limiti di raccolta differenziata imposti dalla legge avrebbe pagato 7 milioni e 732 mila euro. Quindi la differenza di 5 milioni e 488 mila euro sono i soldi che i cittadini di Imperia hanno pagato per la cattiva gestione dei rifiuti. Se a questi aggiungiamo un milione e mezzo arriviamo a 7 milioni di euro pagati dal Comune di Imperia in 6 anni“.

“Nel 2013 i commercianti sono venuti in quest’aula a gridare perché si sono trovati delle cartelle esattoriali mostruose e il costo complessivo del maggior onere sopportato è intorno agli 800 mila euro. Se il Comune di Impera, nel 2013, anziché pagare 2 milioni e 800 mila euro circa di rifiuti a Idroedil ne avesse pagato 1 milione e 191 mila, cioè quanto doveva pagare raggiungendo il 65% di differenziata, noi avremmo avuto 1 milione e mezzo di risparmio, che altroché pagare gli 800 mila euro di Tares ai commercianti“.