Attualità, Cronaca, Golfo Dianese, Home, Politica — 28 settembre 2013 alle 00:03

ALTRI 3775 EURO AL VICE PRESIDENTE DELLA PROVINCIA MARIANO PORRO – L’INCARICO ARRIVA DAL “RIVALE” GIACOMO CHIAPPORI

  Un incarico da qualche migliaia di euro non si nega proprio a nessuno, neppure al proprio rivale politico. L’amministrazione Chiappori non è solita ad affidare consulenze o incarichi esterni, ma quando lo fa sceglie con cura il professionista a cui rivolgersi. Per la seconda volta in poco più di un anno la giunta comunale ha affidato al geometra Mariano […]

di Gabriele Piccardo

 

Da sinistra: Giacomo Chiappori e Mariano Porro

Da sinistra: Giacomo Chiappori e Mariano Porro

Un incarico da qualche migliaia di euro non si nega proprio a nessuno, neppure al proprio rivale politico. L’amministrazione Chiappori non è solita ad affidare consulenze o incarichi esterni, ma quando lo fa sceglie con cura il professionista a cui rivolgersi. Per la seconda volta in poco più di un anno la giunta comunale ha affidato al geometra Mariano Porro, vicepresidente della Provincia e assessore provinciale alla difesa del territorio con delega alle politiche agricole e alla floricoltura, l’incarico di “redazione di perizie estimative sui beni comunali”.

Già l’anno scorso, Chiappori &Co. avevano affidato a Porro l’incarico di stimare alcuni beni comunali corrispondendo al vice presidente della Provincia 6.292 euro (Iva e oneri inclusi). A seguito dell’articolo apparso sul Secolo XIX l’amministrazione si era giustificata dichiarando: “Porro ha un curriculum di tutto rispetto” oltre a ricordare che l’esponente leghista maroniano (Chiappori è bossiano) è iscritto all’albo dei consulenti del Tribunale di Imperia. All’epoca, il vice- sindaco Za Garibaldi disse che si era pensato a Porro perché quel giorno era stato visto in Comune probabilmente per una pratica. L’assessore al bilancio Basso fece una battuta: “Non è colpa nostra se i migliori sono della Lega”. Porro, dunque, ha presentato un preventivo al Comune per un ammontare di 3.775,30 euro (Iva e oneri inclusi) e la giunta (esclusi gli assessori Manitta e Bregolin che erano assenti, ndr) ha approvato la spesa.

Anche questa volta Porro è stato scelto tra più di 600 geometri iscritti all’albo provinciale e probabilmente la sua proposta di preventivo è stata l’unica ad essere stata valutata. Se l’anno scorso l’incarico esterno era stato motivato così: “in quanto lavoro complesso, che richiede un tempo non a disposizione in base agli attuali carichi di lavoro ed alle risorse umane attualmente in servizio”, quest’anno la motivazione è stata: “per carenza di personale”. Il pensiero in primo luogo va alla riorganizzazione della “macchina comunale” che si sta sempre più dimostrando poco efficace e poi come dimenticare la frase pronunciata da Chiappori verso Porro solo pochi mesi fa: “È arrivato il momento di dire che Mariano Porro e Sonia Viale non debbano più fare politica per il bene della Lega Nord”. Politica no, ma nessun limite agli incarichi.

Gabriele Piccardo