Entroterra, Home — 13 febbraio 2014 alle 12:24

COMUNE DI TRIORA, APPROVAZIONE CONTO CONSUNTIVO 2013: “La gestione 2013 è stata quindi sicuramente difficile, ma si è conclusa positivamente”

L’Amministrazione Comunale di Triora, con propria Deliberazione di Consiglio Comunale n°2 dell’11 febbraio 2014 ha approvato il rendiconto dell’esercizio 2013 ed il conto del bilancio 2013 (conto consuntivo). Nel 2013 l’Amministrazione ha inoltre dovuto “chiudere” i debiti fuori bilancio derivanti dalle vecchie cause con le imprese ardesiache utilizzando in parte l’avanzo di Amministrazione degli anni precedenti e in parte i […]

di Selena Marvaldi

trioraL’Amministrazione Comunale di Triora, con propria Deliberazione di Consiglio Comunale n°2 dell’11 febbraio 2014 ha approvato il rendiconto dell’esercizio 2013 ed il conto del bilancio 2013 (conto consuntivo).

Nel 2013 l’Amministrazione ha inoltre dovuto “chiudere” i debiti fuori bilancio derivanti dalle vecchie cause con le imprese ardesiache utilizzando in parte l’avanzo di Amministrazione degli anni precedenti e in parte i proventi delle alienazioni di immobili.

Nel 2013 con la chiusura dei debiti fuori bilancio si è riportato in situazione di equilibrio e solidità il bilancio dell’Ente che puo’ chiudere con un risultato finanziario di euro 48.930,06, risultato straordinario se si pensa che solo alcuni mesi or sono l’Ente rischiava il dissesto con quasi 500.000 € di debiti a cui far fronte a seguito di vecchi contenziosi con imprese ardesiache.

Tale risultato in condizioni ordinarie avrebbe potuto permettere l’esecuzione di una piccola serie di interventi, tuttavia gli eventi meteo avversi degli ultimi mesi hanno causato frane e dissesti e pertanto tale somma occorre per  far fronte all’avvio dei lavori di somma urgenza collegati agli eventi alluvionali di dicembre 2013 e gennaio 2014.

Nell’auspicata ipotesi di trasferimenti regionali, visto il dichiarato stato di calamità, la quota di avanzo che non dovrà essere utilizzava potrà esse destinata a cofinanziamento di interventi che verranno programmati nel 2014.

Il risultato è stato ottenuto anche grazie all’elasticità di manovra collegata allo svolgimento per ora in forma autonoma di alcuni servizi per cui non si ravvisa possibilità di svolgerli funzionalmente, efficacemente ed economicamente in forma associata (bilancio – amministrazione generale – gestione manutenzione del territorio).

Rispettando i principi di efficienza, efficacia ed economicità, con notevoli sforzi, l’Amministrazione ha perseguito gli obiettivi propostisi, garantendo i servizi essenziali ai cittadini, impegnandosi inoltre per :

  • poter eseguire importanti lavori pubblici: PICO MONESI 8riqualificazione Passaggi Pedonali, Scale, Accessi, Asfaltatura Strada, Sistemazione Stazione Di Pompaggio), Realizzazione Copertura Cassonetti RSU In Frazione Monesi, Impermeabilizzazione Vasca In Frazione Monesi, Rifacimento Ponte  DI DRONDO, QUARTO LOTTO PALAZZO STELLA, TERZO LOTTO CAMPO DI CALCETTO;
  • Sono Stati Programmati E Ottenuti Finanziamenti Per Nuovi Interventi: COMPLETAMENTO CAMPO DI CALCETTO, COMPLETAMENTO PALAZZO STELLA,
  • sul fronte turistico, come sostegno alle attività economiche del paese, garantendo il mantenimento di tutte le manifestazioni tradizionali, con un impiego non indifferenze di risorse finanziarie ed umane;
  • sul fronte sociale garantendo il mantenimento del plesso scolastico di Triora con dispendio di energie e risorse finanziare ha raggiunto un obbiettivo primario per la vita di un paese montano, un fiore all’occhiello la scuola di Triora di cui il comune va fiero e opera costantemente per la sua funzionalità e il suo mantenimento – il mantenimento del plesso (numero alunni) si è raggiunto grazie anche ad un progetto sociale a sostegno di un nucleo famigliare numeroso – permettendo così il perseguimento di un duplice beneficio sociale sia per i singoli che per l’intera comunità;
  • sempre sul fronte sociale il comune si è dovuto sostituire per integrare delle rette per oltre 10.000, 00 euro, ma grazie ad un attenta procedura si è potuto recupera tale somma e il problema si è definitivamente risolto, finanziariamente, senza futuri esborsi per il comune.
  • sono state garantire tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie che si sono rese necessarie nel corso dell’anno
  • si è giunti all’assegnazione, a titolo gratuito, da parte del demanio della caserma delle Vesignana, che permetterà di valorizzare l’attività pastorizia in loco con il mantenimento di un importante presidio SLOW-FOOD, incrementando anche il patrimonio dell’ente;
  • l’alienazione di tutti i rifugi alpini oltre ad eliminare un “centro di costo” infruttuoso per l’Ente ha permesso di far fronte ai debiti fuori bilancio, cofinanziare gli interventi PICO monesi e Ponte di Drondo, e permettere il riutilizzo degli stessi per implementare attività produttive e turistiche sul territorio (rifugio di Realdo – acquisito sistemato e destinato a rifugio da privato, rifugio di Verdeggia trasformato in ristorante con attività per una famiglia di residenti e “vitalità” per una frazione “Verdeggia” meta di turisti soprattutto nel mese estivo e priva di altri servizi ricettivi se non un B&B, rifugio di Sanson ceduto all’Ente parco che lo ristrutturerà e lo valorizzerà come punto di riferimento all’interno del Parco delle Alpi Liguri):
  • impegnarsi attivamente in tutti gli atti e le opere propedeutiche ed annesse alla realizzazione della seggiovia Tre Pini Cima della Valletta in Frazione Monesi al fine di ampliare le aree sciabili;

Sono inoltre state impegnate risorse per euro 9000,00 per assicurare agli inizi del 2014 una serie di piccoli interventi di manutenzione del capoluogo.

La gestione 2013 è stata quindi sicuramente difficile, ma si è conclusa positivamente e si ribadisce che nel rispetto dei principi fondamentali in cui opera un’amministrazione comunale (efficienza, efficacia ed economicità), si è perseguito tutti gli obbiettivi prefissati garantendo un stabilità finanziaria dell’Ente

 

 
 
 
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