Home, Politica — 5 febbraio 2017 alle 11:02

IMPERIA. PRESENTAZIONE LIBRO CASAPOUND IN BIBLIOTECA. RIFONDAZIONE COMUNISTA REPLICA AL PSI: “PODESTA’ HA SOTTOVALUTATO DESTRA XENOFOBA”

Non si placano le polemiche scaturite a seguito della presentazione del libro di Dominique Venner,
“Un Samurai d’Occidente – il breviario dei Ribelli” organizzata da CasaPound presso la Biblioteca Civica

di Redazione

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Non si placano le polemiche scaturite a seguito della presentazione del libro di Dominique Venner, “Un Samurai d’Occidente – il breviario dei Ribelli” organizzata da CasaPound presso la Biblioteca Civica. In particolare Rifondazione Comunista ha inviato una nota stampa per replicare alle dichiarazioni rilasciate dai portavoce del Partito Socialista e del gruppo consiliare Imperia di Tutti Imperia per Tutti.

“Comprendiamo la difesa del PSI e della lista civica ‘Imperia di tutti Imperia per tutti’ a favore del proprio assessore Podestà ma respingiamo le accuse pretestuose rivolte nei confronti della sinistra di cui il Partito della Rifondazione Comunista fa parte.

Restiamo della medesima opinione: concedere la biblioteca per un tale evento è stato un grave errore sotto diversi punti di vista. Innanzitutto la biblioteca civica, dotata speriamo di un regolamento, dovrebbe concedere lo spazio per iniziative divulgative e culturali che, quantunque promosse da un partito o da una associazione, abbiano come oggetto fatti, personaggi, scritti di riconosciuta rilevanza, con la finalità di coinvolgere un’ampia platea dove il pubblico e non solo i promotori possano partecipare (e non addirittura impedendo l’accesso a consiglieri comunali e giornalisti) con facoltà di contraddittorio. Tutto questo non è avvenuto per un ‘libro’ che celebra ed esalta la morte di un soggetto che ha fatto parte di un’organizzazione terroristica ed eversiva di estrema destra responsabile dell’uccisione di migliaia di algerini e francesi.

L’assessore e l’amministrazione Capacci hanno sottovalutato una destra xenofoba che cresce minacciosamente in Europa e in Italia. Infatti quanto accade ad Imperia matura in un contesto regionale, nazionale e internazionale che non può non fare paura: l’11 febbraio, a Genova, è annunciato un raduno europeo delle forze di estrema destra, promosso da Forza Nuova; nelle principali città tedesche, ogni giorno, si consumano le violenze (ferimenti, attentati, agguati) perpetrati da organizzazioni neonaziste; ad Anzio e Nettuno, durante le celebrazioni per la Seconda Guerra Mondiale, si schierano militari in divisa dell’Esercito Italiano per levare un tributo alla famigerata Decima MAS; ad Ostia, una banda di casa Pound massacra davanti al Municipio un ragazzo che faceva volontariato sociale a favore di ragazze oggetto di violenze e senza fissa dimora. Casa Pound è protagonista quotidianamente di violenze gravi e gravissime in tutta Italia, ed i suoi esponenti hanno, solo per una parte di queste nefandezze, centinaia e centinaia di denunce. Il Ministero dell’Interno ha rilevato e reso noto tutto ciò nella sua ultima relazione.

Sì, forse alla fine può essere stata fatta involontariamente un po’ di pubblicità a tale evento, ma comunque la cittadinanza di Imperia attraverso presidi, volantinaggi e prese di posizione sui media ha sollevato una forte protesta e avviato un fitto dibattito che speriamo siano capaci di scongiurare per il futuro altre incaute autorizzazioni in tal senso.

Rispondendo a quanti difendono colui che ha autorizzato tale evento, Rifondazione Comunista non è per impedire la libera espressione, ma è convinta che certe iniziative, se proprio devono aver luogo, siano realizzate in spazi o circoli privati ma NON in spazi pubblici.

Non facciamo un uso ‘strumentale’ della Costituzione come ci viene contestato, ma semplicemente siamo attenti che essa venga applicata in quei passaggi che i padri costituenti hanno scritto relativamente al divieto di propaganda e apologia di ideologie o pratiche riconducibili al fascismo … allora anche i padri costituenti erano contro la libertà di pensiero?”.