Cultura e manifestazioni, Home — 15 febbraio 2014 alle 17:20

APERTAMENTE IMPERIA: “ARMI CHIMICHE: IL LATO OSCURO DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA”" – L’incontro martedì 18 alla Biblioteca per parlare con il dottor Matteo Guidotti

Martedì 18 febbraio, alle ore 21.00, presso la Sala Convegni della Biblioteca Civica Piazza De Amicis, Imperia, l’Associazione culturale “ApertaMente”, con il Patrocinio del Comune di Imperia , *NATO*, Science for Peace and Security Programme, *ISTM*, Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari, *FOIST*, Fondazione per lo Sviluppo e la Diffusione dell’Istruzione e della Cultura Scientifica, organizza un incontro col *Dott. […]

di Selena Marvaldi

mmanifesto guidottiMartedì 18 febbraio, alle ore 21.00, presso la Sala Convegni della Biblioteca Civica Piazza De Amicis, Imperia, l’Associazione culturale “ApertaMente”, con il Patrocinio del Comune di Imperia , *NATO*, Science for Peace and Security Programme, *ISTM*, Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari, *FOIST*, Fondazione per lo Sviluppo e la Diffusione dell’Istruzione e della Cultura Scientifica, organizza un incontro col *Dott. Matteo Guidotti*, Ricercatore Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari del *CNR*, Presidente Fondazione per lo Sviluppo e la Diffusione dell’Istruzione e della Cultura Scientifica, Membro *Accademia delle Scienze* dell’Istituto di Bologna.

Argomento dell’incontro sarà il rapporto tra la scienza e l’etica e sarà in particolare dedicato al tema: *”Armi Chimiche: il lato oscuro della scienza e della tecnologia”* Nel corso della mattinata del 18 il professor Guidotti incontrerà gli studenti del Liceo Classico e Scientifico G.P.Vieusseux e affronterà la stessa materia con un maggiore approfondimento dal punto di vista tecnico e scientifico. Spesso pregiudizi affrettati e cattiva informazione portano l’opinione pubblica a pensare che la Chimica apporti più danni che vantaggî all’umanità. C’è un caso però in cui il fine di nuocere all’uomo e all’ambiente è del tutto deliberato e intenzionale: l’impiego di aggressivi chimici.

Le recenti notizie di cronaca internazionale hanno riportato alla ribalta la questione di un potenziale utilizzo delle cosiddette “armi chimiche”, sia in operazioni belliche, sia in attentati terroristici. La crescente attenzione con cui gli organi di stampa se ne sono occupati, seppur talvolta in modo confuso, dimostra che ancora all’inizio del XXI secolo gli aggressivi chimici rappresentano una minaccia, anche psicologica, tutt’altro che trascurabile, tanto più che il loro stesso smaltimento comporta un’ulteriore minaccia per l’ambiente. Nel 2013, data la rilevanza del problema, l’OPAC, Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche, ha ottenuto il Premio Nobel per la Pace. Sollecitiamo tutta la cittadinanza a partecipare. Ringraziando per la cortese attenzione, colgo l’occasione per porgere i nostri cordiali saluti