FORTE ESPLOSIONE IN CORSO ROMA A DIANO MARINA. LO SHOWMAN GIANNI ROSSI:”NON ERA UN PETARDO, ERO LÌ VICINO E HO SENTITO UN BOATO FUORI LOGICA”/L’INTERVISTA

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L’esplosione è stata causata da una piccola bomba carta o da un ordigno rudimentale realizzato con polvere da sparo, certamente non da un tradizionale petardo.

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La forte esplosione verificatasi oggi nel primo pomeriggio a Diano Marina, in Corso Roma, probabilmente è stata causata da una piccola bomba carta o da un grosso petardo, forse di origine fattura rudimentale, certamente non da un tradizionale petardo, o almeno non secondo i residenti del posto.

Questo l’esito dei primi accertamenti delle forze dell’ordine sul luogo della deflagrazione. L’ordigno sarebbe stato lanciato sulla strada da un’auto in corsa, una Fiat Panda bianca secondo le immagini riprese dalle telecamere. L’esplosione, che ha provocato un forte boato, è stata avvertita in gran parte della città.

A descrivere l’accaduto, avvicinato da ImperiaPost, lo showman Gianni Rossi che abita proprio a pochi metri dal luogo dell’esplosione.

GIANNI ROSSI

“Ero in casa. C’è stato una botta fuori logica, non era un petardo, quelli da ragazzini ne abbiamo scoppiati tanti. Non era neanche un aereo. Ho pensato subito che fosse la gomma di un camion, che spesso fa questi botti incredibili.

Mi sono spaventato molto, siamo usciti e c’era una fumata bianca che andava in cielo e abbiamo cercato di capire.

Ho visto una persona con lo zaino che se ne andava, poi però ci è stato detto che è stata una macchina a lanciare questa ‘bomba carta’.

Non è piacevole, perchè comunque sarà il periodo che se senti una botta del genere è inevitabile che pensi male. Se è uno scherzo è uno scherzo di cattivo gusto.

Ora fanno giustamente le indagini del caso, perchè per terra c’è della polvere da sparo e se è utile meglio averla archiviata per altri eventuali botti in giro. È un cretino che gira o è un caso isolato, una bravata. Si saprà. Oggi è successo questo”.

Toccherà ora ai Carabinieri ricostruire la dinamica dell’accaduto e cercare di capire se si tratti di capire se si tratti di uno scherzo di cattivo gusto, un atto vandalico o un gesto intimidatorio.

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