Attualità, Home — 7 marzo 2017 alle 18:38

LIGURIA. OSPEDALI VIETATI ALLE DONNE CHE INDOSSANO IL BURQA. PUCCIARELLI (LEGA NORD):”NON VOGLIAMO VIVERE IN ‘LIGURABIA’”

La vicepresidente Sonia Viale, durante la risposta ad un’interrogazione del capogruppo leghista Alessandro Piana, ha annunciato l’intenzione di approvare una delibera che preveda il divieto del burqa e del niqab negli ospedali della Liguria

di Redazione

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L’assessore regionale alla Sanità e vicepresidente Sonia Viale, durante la risposta ad un’interrogazione del capogruppo leghista Alessandro Piana, stamane in aula ha annunciato l’intenzione di approvare una delibera che preveda il divieto del burqa e del niqab negli ospedali della Liguria.

“Nei nostri ospedali – spiega il consigliere regionale del Carroccio Stefania Pucciarellisaranno curate tutte le donne come sempre. Solo, quelle musulmane che vorranno accedere, dovranno farlo rispettando le normali regole di sicurezza ed incolumità pubblica. Inoltre, avranno l’occasione per non essere più sottomesse alle pretese dei loro uomini, a diktat e ad inaccettabili usanze islamiche. Occorre infatti tutelare non solo la sicurezza pubblica, ma anche la libertà delle donne.

Ricordo ai buonisti ed amici dei musulmani che ai tempi non democratici del regime dello Scià di Persia, le donne preferivano vestire all’Occidentale lasciando negli armadi burqa e niqab. In tempi più recenti, invece, le donne liberate dall’oppressione dell’Isis, come prima felice reazione, in segno di ritrovata libertà e dignità, hanno bruciato proprio burqa e niqab.

Ossia gli ‘scafandri’ tanto difesi dalla capogruppo del Pd Raffaella Paita e dalla consigliera del M5S Alice Salvatore, che si sono scagliate in modo strumentale contro la giustissima proposta di Sonia Viale.

E’ la singola persona che si deve adattare alle regole di una comunità e non certo il contrario. Aveva ragione Oriana Fallaci, l’islam moderato non esiste. Nessuno di noi vorrebbe, tra qualche anno, vivere in Ligurabia”.