Cronaca, Home — 23 marzo 2017 alle 15:11

IMPERIA. VA A PRENDERE IL BAMBINO ALL’ASILO E AL RITORNO TROVA LE GOMME DELL’AUTO TAGLIATE:”SONO ANDATO DAI CARABINIERI E…”/IL RACCONTO

L’episodio è accaduto tre giorni fa a Porto Maurizio, quando un 33enne è andato a
parcheggiare la macchina vicino a Piazza Roma per andare a prendere il piccolo all’asilo nido

di Redazione

gomma_truffa

“Dopo essere andato a prendere nostro figlio all’asilo, mio marito ha trovato tagliata la gomma della nostra auto, che si trovava in sosta nel parcheggio di Piazza Roma“. Così racconta S.P., 33enne imperiese, madre di un bambino di 1 anno e mezzo. L’episodio è accaduto a suo marito, S. D, anche lui 33enne, tre giorni fa a Porto Maurizio, quando è andato a parcheggiare la macchina vicino a Piazza Roma per andare a prendere il piccolo all’asilo nido.

Mio marito mi ha raccontato che quando è entrato nel parcheggio con l’auto ha subito notato un signore che era appoggiato al muretto da solo, che lo ha fissato per tutto il tempo. Dopo aver parcheggiato, mio marito è andato a prendere nostro figlio all’asilo e al ritorno ha di nuovo trovato il signore nel parcheggio, che continuava a guardarlo. Mio marito non ci ha dato peso, ha accomodato il bambino in macchina ed è partito.

Subito si è accorto che qualcosa non andava nella ruota, ma ha aspettato di essere più lontano, arrivando davanti alle scuole di piazza Roma, per fermarsi. Scendendo dal mezzo ha controllato le gomme e ha notato che quella davanti, lato guidatore, era a terra a causa di un bullone filettato conficcato all’interno, attaccato a un pezzo di plastica grosso un palmo. Subito non ci ha riflettuto, ma poi, pensando anche a ciò che è capitato recentemente a una signora in via Argine Destro, abbiamo sospettato che si sia trattato di una tentata truffa. Non sapremo mai se quel signore fosse coinvolto, se si trattasse di una truffa, di un atto vandalico o di un semplice incidente, ma per sicurezza siamo andati a sporgere denuncia ai Carabinieri, per mantenere alta l’attenzione su questo fenomeno.

Per fortuna è andata bene, a parte i soldi per sostituire la gomma, ma se davvero fosse stata una truffa che mio marito ha evitato grazie al fatto di essersi fermato lontano dal parcheggio, sarebbe potuto rimanere coinvolto anche nostro figlio. Per questo vorrei che questo racconto possa servire a far tenere gli occhi aperti anche a tutti gli altri genitori. Se vi accorgete di avere una gomma bucata dopo essere partiti in macchina non fermatevi subito e spostatevi da dove siete, perchè potrebbe essere pericoloso“.