Cronaca, Home — 30 marzo 2017 alle 09:14

LATITANTE DOPO L’EVASIONE DAI DOMICILIARI, VIVEVA DA EREMITA NEI BOSCHI DI DOLCEDO, 66ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI A IMPERIA/LA STORIA

Per 4 anni ha vissuto come un eremita prima in India e poi nei boschi tra Dolcedo e Civezza, dopo che nel 2013 era evaso dagli arresti domiciliari.

di Redazione

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Per 4 anni ha vissuto come un eremita nei boschi tra Dolcedo e Civezza, dopo che nel 2013 era evaso dagli arresti domiciliari. Protagonista un 66enne arrestato dai Carabinieri di Dolcedo nella giornata di ieri, mercoledì 29 marzo.

Sull’uomo pende una pesante condanna. Nel 2011, infatti, venne arrestato, insieme ad altre due persone, dai Carabinieri di Badalucco, dopo il ritrovamento da parte dei militari di una coltivazione di canapa indiana, con il successivo sequestro di 500 piante di marijuana. Per tale delitto, l’uomo venne condannato a 10 anni e 5 mesi di reclusione.  

All’allora 61enne, dopo la condanna in 1° grado, vennero concessi gli arresti domiciliari, dal quale evase nel 2013 facendo perdere le proprie tracce. L’uomo si è nascosto prima in India e poi nei boschi tra Dolcedo e Civezza, vivendo da eremita e utilizzando come rifugio vari casolari abbandonati, limitando al massimo il contatto con la civiltà fino a ieri, quando è stato fermato dai Carabinieri di Dolcedo mentre scendeva a valle, in frazione Piani.

I militari alla vista dell’uomo, ricercato da molto tempo e senza documenti, si sono insospettiti, nonostante un aspetto completamente diverso dalle prime foto segnaletiche, con barba e capelli lunghi, e hanno condotto l’uomo, a piedi, solo con uno zaino vuoto in spalla, presso la locale Caserma dove è stato sottoposto alla procedura di foto segnalamento, dalle quali è emersa la reale identità del 66enne per i quali sono scattati gli arresti. L’uomo dovrà scontare altri 7 mesi di carcere a seguito della condanna per l’evasione dai domiciliari.

 
 
 
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