“HO PERSO IL LAVORO E DA 4 MESI VIVO IN MEZZO A UNA STRADA”. IL DRAMMA DI UN 46ENNE:”MI SONO RIVOLTO ALLA CARITAS, MA…”/LA STORIA

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Rimasto senza lavoro, costretto a lasciare l’appartamento in cui viveva in affitto, ora si trova da 4 mesi a vivere per la strada

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Rimasto senza lavoro e costretto a lasciare l’appartamento in cui viveva in affitto, ora si trova da 4 mesi a vivere in mezzo a una strada. È questa la drammatica storia di U.S., 46enne sanremese invalido al 70%, che, a causa della chiusura del ristorante in cui lavorava da tempo come aiuto cuoco, è rimasto senza impiego e senza stipendio con cui pagare l’affitto. Non essendo riuscito a trovare un posto dove dormire, l’uomo ha deciso di rivolgersi a ImperiaPost per dare voce alla sua condizione.

“Sono di Sanremo, purtroppo sono invalido al 70% e ho un problema alle difese immunitarie – racconta U.S.  Ho sempre lavorato, dall’età di 14 anni. Da un po’ di tempo adesso lavoravo in un ristorante come aiuto cuoco, ma a causa della crisi circa 5 mesi fa l’attività ha chiuso e io sono rimasto senza lavoro. Non avendo più i soldi per pagare l’affitto, ho dovuto lasciare l’appartamento in cui vivevo e mi sono ritrovato in mezzo a una strada.

Mi sono rivolto alla Caritas, chiedendo un posto dove dormire, ma dopo qualche giorno di attesa mi è stato detto che non c’era possibilità di ospitarmi. Mi sono rivolto anche ai Servizi Sociali, ma sono stato rimbalzato da una parte all’altra, senza essere ricevuto. Non so più cosa fare, il pensiero di togliermi la vita e sempre più vicino e anche per questo ho deciso di scrivere perchè è assurdo che un Comune lasci un suo cittadino in mezzo a una strada.

Ora quindi mi trovo a dormire dove capita – continua – non mi posso lavare, nè fare la barba e sistemarmi, quindi sono impresentabile per un qualsiasi colloquio. Come faccio a trovare un lavoro? Inoltre, dato che la mia malattia è seria, essendo senza difese immunitarie mi basta un raffreddore per peggiorare e stare di notte in mezzo a una strada potrebbe essere molto pericoloso per me.

Vado avanti grazie a qualche euro che mi dà qualche amico – conclude – con cui mi compro un tramezzino quando riesco. Qualche notte mi sono rifugiato in una cantina dalla disperazione, ma quando sono stato scoperto sono stato cacciato via. Scrivo a voi per poter dare voce al mio grido di aiuto”.

La Caritas Diocesana Ventimiglia-Sanremo, contattata da ImperiaPost, fa sapere: “Purtoppo il dormitorio ha solo 13 posti, 8 dei quali sono riservati ai residenti della zona, convenzionati dal Comune, dove le persone possono rimanere anche per mesi. Gli altri 5 invece sono riservati ai “pellegrini”, che si possono fermare solo poche notti.

In questo momento i posti per i residenti sono tutti occupati, per questo motivo, con grande dispiacere, al momento non è possibile ospitare nessuno. L’unica soluzione è di rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune, che dovrebbero prendere in carico la situazione dell’uomo e cercare di trovargli un posto in una struttura comunale“.

Chi volesse fornire qualsiasi tipo di aiuto a U.S. può scrivere alla nostra redazione all‘indirizzo email: redazione@imperiapost.it, o su WhatsApp al numero: 392 666 0852.

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