Attualità, Home — 30 marzo 2017 alle 17:10

IMPERIA. ELEZIONI PROVINCIALI. MERCOLEDÌ 10 MAGGIO SINDACI E CONSIGLIERI CHIAMATI ALLE URNE. NATTA:”UN ATTO NECESSARIO E IRRINUNCIABILE”

L’ha deciso il Presidente Fabio Natta, che con proprio decreto ha ufficializzato la data delle consultazioni, aperte ai sindaci e a tutti i consiglieri comunali

di Redazione

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Imperia. Le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Imperia si terranno mercoledì 10 maggio. L’ha deciso il Presidente Fabio Natta, che con proprio decreto ha ufficializzato la data delle consultazioni, aperte ai sindaci e a tutti i consiglieri comunali.

Le liste dei candidati (da un minimo di cinque a un massimo di dieci), composte solo da sindaci o da consiglieri comunali in carica, devono essere presentate all’Ufficio Elettorale della Provincia mercoledì 19 aprile (dalle ore 8 alle ore 20) e giovedì 20 aprile (dalle ore 8 alle ore 12). Il rinnovo del Consiglio provinciale arriva alla scadenza dei due anni di mandato previsti per l’organo.

Il Presidente Fabio Natta, che resta in carica altri due anni (la normativa che disciplina il settore attribuisce alla carica di Presidente della Provincia una durata di quattro anni e al Consiglio provinciale una durata di due anni), commenta:“E’ un atto necessario e irrinunciabile, previsto dalla legge, che arriva peraltro in coincidenza di un momento in cui regna l’incertezza sul futuro istituzionale delle Province. La scelta di indire le elezioni in un giorno lavorativo risponde alle esigenze di contenere al minimo tutte le relative spese, dato l’utilizzo del personale interno per far svolgere le operazioni di voto”.

Il Presidente Natta aggiunge: “Nonostante il grave momento di ‘empasse’ istituzionale e finanziaria, la “nuova” Provincia, ente diventato di secondo livello, mantiene funzioni di grande importanza per la collettività, basti pensare alle strade, alle scuole e all’ambiente. In questi due anni i consiglieri, anteponendo il ruolo istituzionale e il bene del territorio a dicotomie partitiche e zonali, hanno efficacemente collaborato per la tutela dell’Ente e dei servizi che lo stesso garantisce ai cittadini: prova ne è il fatto che quasi tutte le delibere siano state votate all’unanimità, e ciò ben testimonia una compattezza che va oltre qualunque ragionamento o definizione che contempli una “maggioranza” e una ‘minoranza’”.