Home, Politica — 20 febbraio 2014 alle 16:20

PRIMARIE REGIONALI PD. SECCA RISPOSTA DI GIANCARLO MANTI A GIOVANNI LUNARDON – “Resti pure convinto che con questi numeri la sua è stata una vittoria politica”

In merito al comunicato di Giovanni Lunardon, candidato Segretario Regionale PD, in cui afferma testualmente che “Giancarlo Manti dà i numeri” (molto poco elegante questa sua affermazione) riguardo le elezioni primarie svoltesi domenica scorsa, ribadisco: non è Giancarlo Manti che dà i numeri, ma il Comitato imperiese “Liguria cambiaverso”, rappresentativo di molti iscritti PD, tra cui tutti i sindaci della […]

di Redazione

MANTI

In merito al comunicato di Giovanni Lunardon, candidato Segretario Regionale PD, in cui afferma testualmente che “Giancarlo Manti dà i numeri” (molto poco elegante questa sua affermazione) riguardo le elezioni primarie svoltesi domenica scorsa, ribadisco: non è Giancarlo Manti che dà i numeri, ma il Comitato imperiese “Liguria cambiaverso”, rappresentativo di molti iscritti PD, tra cui tutti i sindaci della Provincia, tanti amministratori e componenti la Direzione Provinciale.
Due sole considerazioni: per Giovanni Lunardon non esiste la Federazione di Imperia (421 voti in più per Cavarra 58,12%) che infatti non viene citata, mentre viene citata la “federazione del Tigullio” che fa parte del Collegio III insieme al levante di Genova e Golfo Paradiso; non esiste neanche il voto popolare (circa 800 voti in più per Alessio Cavarra)  che infatti non viene citato.
Per Lunardon esistono solo le regole, che vanno rispettate, ma che possono essere anche cambiate nel tempo, che gli assegnano in Assemblea regionale 119 delegati rispetto  ai 109 di Cavarra e 22 di Gaggero, codificando così che un voto espresso in alcune zone della Regione pesa di più dello stesso voto, ma espresso in altre parti della Regione stessa.
Resti pure convinto Lunardon che con questi numeri la sua è stata una vittoria politica, ben sapendo che fino a due settimane fa, pensava di stravincere le Primarie; consideri solo che il PD ne esce praticamente diviso a metà e che Lui, da Vicesegretario regionale uscente, appoggiato anche dall’attuale Segretario, non potrà, in caso di elezione, continuare a produrre la stessa azione politica fin qui condotta, ma dovrà “cambiareverso” se vorrà condurre ad esito positivo le prossime scadenze elettorali.

Giancarlo Manti –  Consigliere regionale Gruppo PD