Attualità, Home — 21 febbraio 2014 alle 16:12

“IN LIGURIA L’84% DEGLI ABITANTI EQUIVALENTI È SERVITO DA IMPIANTI DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE” – Lo ha ricordato l’assessore all’ambiente della Regione Liguria Renata Briano

“In Liguria l’84% degli abitanti equivalenti, cioè il massimo potenziale dell’utenza considerato anche i picchi turistici, è servito dagli impianti di depurazione delle acque”. Lo ha ricordato oggi l’assessore all’ambiente della Regione Liguria, Renata Briano nel corso della presentazione dell’avvio dei lavori per gli impianti di depurazione di Levanto, Bonassola, Arenzano, Cogoleto e Vesima. “Sono in tutto 46 gli impianti […]

di Redazione

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In Liguria l’84% degli abitanti equivalenti, cioè il massimo potenziale dell’utenza considerato anche i picchi turistici, è servito dagli impianti di depurazione delle acque”.
Lo ha ricordato oggi l’assessore all’ambiente della Regione Liguria, Renata Briano nel corso della presentazione dell’avvio dei lavori per gli impianti di depurazione di Levanto, Bonassola, Arenzano, Cogoleto e Vesima.
Sono in tutto 46 gli impianti esistenti in Liguria – ha detto Briano – ma ci sono ancora alcuni punti a rischio infrazione, in corrispondenza del comprensorio del Centa e a Rapallo dove si sono registrati alcuni intoppi nel percorso di realizzazione a causa di alcuni ricorsi”.
Faremo comunque tutto nei tempi dovuti – ha assicurato Briano – tenendo conto anche della nuova legge sugli ambiti territoriali ottimali, approvata nei giorni scorsi in consiglio regionale che fornisce un nuovo quadro per definire gli investimenti necessari a dotare la Liguria di un sistema efficace di depurazione delle acque”. E tra gli impianti di recente realizzazione Briano ha ricordato il depuratore di Santa Margherita, da poco attivato e tutte le opere in fase di progettazione e potenziamento lungo il territorio ligure da ponente a levante”.