Attualità, Home — 19 maggio 2017 alle 13:50

IMPERIA. TFR E TREDICESIME, PIGNORATI I CONTI DEL COMUNE. BLITZ DEL LEGALE DEGLI EX LAVORATORI TRADECO ALLA BANCA CARIGE:”PRONTI ASSEGNI PER 275 MILA EURO”/FOTO E VIDEO

Svolta nell’intricata querelle sul mancato pagamento di Tfr e Tredicesime agli ex lavoratori Tradeco dopo la recessione del contratto che legava l’azienda pugliese al Comune di Imperia per la gestione del servizio raccolta rifiuti.

di Redazione

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Svolta nell’intricata querelle sul mancato pagamento di Tfr e Tredicesime agli ex lavoratori Tradeco dopo la rescissione del contratto che legava l’azienda pugliese al Comune di Imperia per la gestione del servizio raccolta rifiuti.

L’avvocato dei lavoratori ex Tradeco iscritti alla Uil, Maria Sciortino del foro di Sanremo, e l’ufficiale giudiziario del tribunale di Imperia, infatti, si sono presentati questa mattina alla filiale della banca Carige di via Berio 6 a Oneglia per pignorare i conti del Comune di Imperia in ottemperanza alla sentenza del giudice per le esecuzioni Antonella Ruocco che ha disposto il pagamento delle somme del TFR e contributi ai lavoratori ex Tradeco per un importo complessivo di 279 mila euro.

Nel corso della procedura c’è stato un momento di stallo che ha costretto l’ufficiale giudiziario a fare ritorno in tribunale mentre il comune ha contattato l’avvocato Eutimio Monaco di Roma per avere disposizioni in merito. Al termine è stato definito un accordo per cui la Banca Carige depositerà presso il Tribunale di Imperia 35 assegni per altrettanti lavoratori per un totale di 275 mila euro, in attesa che il giudice competente ne conceda la riscossione. 

AVVOCATO MARIA SCIORTINO

“È andata abbastanza bene, poiché la banca, dopo una discussione con l’avvocato Borchi, il legale della banca, ha raggiunto la conclusione che era opportuno rilasciare tanti assegni quanti sono i lavoratori che hanno in oggi proceduto al pignoramento, che verranno intestati direttamente ai lavoratori, ma depositato presso il Tribunale in attesa dell’assegnazione del giudice dell’esecuzione.

Martedì ci sarà la consegna materiale degli assegni e dopodiché chiederemo al giudice di fissarci l’udienza nel più breve tempo possibile, nella speranza di consegnare gli assegni ai lavoratori prima delle vacanze estive.

La cifra complessiva ammonta circa a 275 mila euro, che verrà depositata da parte della banca martedì, consegnata con il rilascio degli assegni.

Mancano ancora una 20ina di operai che devono essere pagati, il cui pignoramento avverrà prossimamente, ormai siamo in dirittura d’arrivo anche per loro”.

 
 
 
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