Home, Politica — 24 febbraio 2014 alle 13:14

CAOS RACCOLTA RIFIUTI. RANISE (FI): “Imbarazzante sudditanza del Comune nei confronti di Tra.De.Co.”

Il consigliere regionale di Forza Italia Antonello Ranise ha preso posizione in merito all’anno questione della raccolta rifiuti gestita dalla Tra.De.Co. “E’ francamente difficile capire la posizione dell’amministrazione in merito al problema sempre più grave dello smaltimento dei rifiuti e dei rapporti con la Tra.De.Co., che sta diventando un vero e proprio bubbone potenzialmente letale per una città, Imperia, già […]

di Redazione

Antonello Ranise

Il consigliere regionale di Forza Italia Antonello Ranise ha preso posizione in merito all’anno questione della raccolta rifiuti gestita dalla Tra.De.Co.

“E’ francamente difficile capire la posizione dell’amministrazione in merito al problema sempre più grave dello smaltimento dei rifiuti e dei rapporti con la Tra.De.Co., che sta diventando un vero e proprio bubbone potenzialmente letale per una città, Imperia, già in ginocchio e che avrebbe bisogno di ben altra incisività nel gestire le diverse criticità che la stanno soffocando. Il problema dei rifiuti non riguarda solo la nostra città, e non è certo riferibile ad un singolo assessorato, ma investe evidentemente il Sindaco in primis e tutta l’amministrazione. L’imbarazzante sudditanza nei confronti di Tra.De.Co. e la conseguente inerzia amministrativa, non fanno che peggiorare una situazione oggettivamente molto complicata. Una situazione che, ancora più di altre, anche da parte di tutta l’opposizione deve essere affrontata senza demagogia né confidando in un disastroso ‘tanto peggio tanto meglio’. Basti pensare alla situazione di precarietà dei lavoratori di Tra.De.Co. e alle loro famiglie, la cui tutela deve costituire una priorità assoluta, anche in considerazione della drammatica crisi economica e occupazionale in cui versa il paese”.

“Vediamo i fatti: il capitolato dell’appalto a suo tempo fu largamente condiviso con tutte le forze politiche, passò dapprima in commissione, poi in consiglio comunale, dove fu discussa e sviscerata nei diversi aspetti e infine votata da tutti. Se da una parte la liquidazione di Ecoimperia era un passaggio obbligato, rappresentò l’occasione per regolamentare una materia confusa, incentivare la raccolta differenziata, istituire una premialità per i cittadini virtuosi. Sono punti su cui tutti si trovavano e si trovano d’accordo. Amministrare però è altro da fare campagna elettorale. Come ho già avuto modo di ribadire in consiglio comunale, c’è oggi un dato incontrovertibile, con buona pace dell’assessore: il servizio è peggiorato, la città è più sporca e i cittadini pagano di più (800 euro all’anno). Basta fare un giro in città per vedere sacchetti di spazzatura sui marciapiedi, rifiuti accumulati e degrado. Ora è evidente che se il servizio è assolutamente deficitario e non conforme al capitolato, la responsabilità non è solo della società, ma anche del Comune che non è in grado di farlo rispettare. Se viceversa è il Comune, o altri comuni interessati, ad essere inadempienti nei confronti di Tra.De.Co., allora il Comune di Imperia deve al più presto provvedere ad ottemperare tutti i punti del contratto. Si faccia insomma un’analisi franca dei diversi adempimenti e un serio cronoprogramma da far rispettare alla società. Come giustamente fatto notare dai balneari, la stagione estiva è vicina e, oltre all’incubo di avere le strade invase da rifiuti e miasmi, si profila il rischio, concreto, paventato dai commercianti stessi e dagli operatori del settore, di non poter raggiungere la quota ‘virtuosa’ di raccolta differenziata con conseguente penalizzazione sulla tassa per la spazzatura (TARES). Oltre al danno (molto), la beffa. Preso atto di una realtà a dir poco inquietante, è opportuno che l’amministrazione condivida nella massima trasparenza con la minoranza i passaggi che intende fare per porvi rimedio. Non è il momento delle chiacchiere e delle polemiche sterili, ma della serietà nello studiare e nell’affrontare i problemi”.