Home, Imperia — 26 febbraio 2014 alle 09:21

“IO FRAINTESO. AMO MONTEGRAZIE. SONO PRONTO A CHIEDERE PERDONO IN CHIESA E IN COMUNE”

“Tornare? Non credo. La situazione è sfuggita di mano, ho ricevuto
minacce. Ho problemi di cuore e questa situazione non mi fa bene”

di Mattia Mangraviti

Padre arrigoni

“La mia frase è stata fraintesa. Io amo Montegrazie. Sono pronto a chiedere perdono in Chiesa e in consiglio comunale. Tornare? Non credo. La situazione è sfuggita di mano, ho ricevuto minacce e insulti su Facebook. Ho problemi di cuore e questa situazione non mi fa bene”. Queste le prime parole di Padre Valter Arrigoni, intervistato da “ImperiaPost” in merito all’intervista shock rilasciata a una tv pugliese nel corso della quale il sacerdote descriveva la piccola frazione imperiese come una “frazione con tossicodipendenti, alcolizzati e dove da un mese e mezzo c’è anche un pedofilo“.

L’INTERVISTA A PADRE VALTER ARRIGONI

Padre Arrigoni, la sua intervista ha fatto scoppiare un vero e proprio caso mediatico…

La mia intervista è stata fraintesa. Io sono stato accolto benissimo dagli abitanti di Montegrazie, è stato bellissimo. Nell’intervista volevo semplicemente far notare che purtroppo tante situazioni sono universali, a Foggia, così come a Milano, a Lecco, città da dove provengo, e a Montegrazie. Volevo tranquillizzare gli abitanti di Foggia, far capire che anche in un piccolo centro si vivono situazioni difficili sotto il profilo umano. Che dappertutto l’umano è pieno di domande alle quali siamo chiamati a rispondere. Vede, al sud c’è un complesso di inferiorità verso il Nord, come se certe situazioni si verificassero solo al Sud, ho voluto solo dimostrarlo a parole, ma io amo Montegrazie“.

Insomma, a Foggia non è peggio che altrove…

“Esatto. Era questo il mio messaggio, il senso della mia intervista. Anche al nord c’è la crisi, mancano i soldi, c’è il disagio giovanile. Non sa quanti ragazzi sono morti per droga nel paesino vicino a Lecco da dove provengo, che conta solo 1.400 abitanti”.

La frase sul pedofilo, però, forse è stata un pò eccessiva non crede?

Si, forse ho sbagliato, ma era su tutti i giornali, non credevo fosse un problema parlarne apertamente“.

È stato fortemente criticato anche per i suoi commenti su Claudio Scajola

Premesso che io neanche conosco Scajola, volevo semplicemente dire che probabilmente, da politico, anche lui si è fatto i suoi interessi, ma almeno ha pensato alla sua città, mentre a Foggia i politici hanno pensato solo a se stessi“.

A Montegrazie e Imperia sino ad oggi si era trovato bene?

Certamente, Imperia è bella e gli imperiesi sono bravi. A Montegrazie c’è un’umanità ricca e vera. In questi anni ho provato anche ad aprire il Santuario, per Natale, per Pasqua. Sono profondamente addolorato per quello che è successo. Sono pronto a chiedere perdono in Chiesa e in Comune”.

Tornerà a Imperia e Montegrazie?

Non credo tornerò. La situazione è sfuggita di mano, ho ricevuto minacce e insulti su facebook”.

Ha sentito il Vescovo, che cosa le ha detto?

Mi ha chiesto cosa fosse successo, il perché delle mie affermazioni. Mi ha detto di non tornare a Montegrazie sino a che non ci incontreremo per decidere il da farsi. Ma ripeto, la situazione è sfuggita di mano. Io ho problemi di cuore e tutta questa tensione non mi fa bene”.