Attualità, Home — 26 febbraio 2014 alle 11:45

PROCESSO “LA SVOLTA” – Tutte le posizioni di potere degli affiliati alla famiglia Marcianò

- Ricomincia il processo relativo all’operazione anti ‘ndrangheta denominata “La Svolta” messa a segno dal comando provinciale dei Carabinieri di Imperia, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Genova, nel dicembre del 2012 nei Comuni di Ventimiglia, Bordighera e Diano Marina. La deposizione del Maresciallo Camplese ricomincia con una sorta di riassunto, in attesa dell’arrivo dell’avvocato Bosio, su quanto fin’ora affrontato, a […]

di Selena Marvaldi

La svolta - Ricomincia il processo relativo all’operazione anti ‘ndrangheta denominata “La Svolta” messa a segno dal comando provinciale dei Carabinieri di Imperia, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Genova, nel dicembre del 2012 nei Comuni di Ventimiglia, Bordighera e Diano Marina.

La deposizione del Maresciallo Camplese ricomincia con una sorta di riassunto, in attesa dell’arrivo dell’avvocato Bosio, su quanto fin’ora affrontato, a partire dalla posizione di rilievo di Peppino Marcianò e Palamara Antonio confermata da svariate intercettazioni come quella tra Elia Angela, Giuseppe Marcianò e Paraschiva Federico: “A Ventimiglia se non muoiono Palamara e Peppino non può fare niente nessuno”

Dopo questo approfondimento si è parlato della posizione di Giuseppe (Peppino) Marcianò, Marcianò Vincenzo classe ’48, Marcianò Vincenzo classe ’77, Allavena Omar