Attualità, Home — 26 febbraio 2014 alle 16:24

PROCESSO “LA SVOLTA” – La figura di Cosentino Giuseppe il ritrovamento del quadro della “Madonna dei Polsi”

Riprende dopo la pausa pomeridiana il processo “La Svolta” nella giornata di mercoledì 26 febbraio. La deposizione del Maresciallo Camplese va avanti e si affronta la figura di Cosentino Giuseppe, detto “Pino”. “Cosentino Giuseppe, detto “Pino”, ha alcune conversazioni riservate con Marcianò Giuseppe a partire dalla storia del battesimo di Macrì Alessandro e dell’iter che ha preceduto questa richiesta”. “Oltre […]

di Selena Marvaldi
Fonte immagine: www.parrocchiagioiosamarina.com

Fonte immagine: www.parrocchiagioiosamarina.com

Riprende dopo la pausa pomeridiana il processo “La Svolta” nella giornata di mercoledì 26 febbraio. La deposizione del Maresciallo Camplese va avanti e si affronta la figura di Cosentino Giuseppe, detto “Pino”.

Cosentino Giuseppe, detto “Pino”, ha alcune conversazioni riservate con Marcianò Giuseppe a partire dalla storia del battesimo di Macrì Alessandro e dell’iter che ha preceduto questa richiesta”.

“Oltre a questo, sempre dalle intercettazioni, si parla anche di Barilaro che, a quanto, pare si trovava in possesso di informazioni che non doveva avereprosegue il Maresciallo - Cosentino Giuseppe dice infatti a Marcianò Giuseppe: “Non abbiamo fatto niente anzi abbiamo fatto del bene…/dice che un certo Pino a Bordighera gli ha detto: da quando sono arrivate due famiglie a Bordighera è venuta la fine di come eravamo noi.., ci definivamo alti come i cosi..e non ci può vedere più nessuno, non ci può vedere più nessuno / Troppa arroganza con la troppa potenza”.

A casa di Cosentino Giuseppe è stato ritrovato poi il “Quadro della Madonna della Montagna o Madonna dei Polsi” (Presso il Santuario della Madonna dei Polsi nel comune aspropontino di San Luca a settembre ogni anno si tiene il momento di aggregazione più importante di tutti i locali della ‘ndrangheta)