Attualità, Home — 27 febbraio 2014 alle 17:28

PROCESSO “LA SVOLTA” -”I SACRIFICI LI CHIEDONO A NOI SERVI DELLA GLEBA”. LO SFOGO DEL CANCELLIERE

Brusca interruzione da parte del Cancelliere: “Fare un processo sulle spalle delle pedine piccole…in un Palazzo di Giustizia poi..”

di Selena Marvaldi

PROCESSO LA SVOLTA  (204)

A scrivere i nomi a questa velocità io non ce la faccio“. Brusca interruzione da parte di un cancelliere impegnato a trascrivere le dichiarazioni del Maresciallo Camplese durante il processo “La Svolta”.

Stiamo correndo come delle trottole in Cancelleria – si sfoga la donna – I sacrifici vengono chiesti a noi servi della gleba, abbiamo un contratto che prevede di non dover svolgere più di nove ore di lavoro, se inziaste alle 9 dovrebbe finire alle 5 di pomeriggio il processo. Ci viene chiesto uno sforzo enorme, fare un processo sulle spalle delle pedine piccole in un palazzo di giustizia…”

A chiudere lo sfogo è il Maresciallo Camplese: “Io anche sono qui da questa mattina, ma io non ho il contratto”.

 
 
 
FR_vetrine_3