Home, Imperia — 28 febbraio 2014 alle 13:42

UN BOSCO DI ULIVI, SPECIALITÀ TAGGIASCA,
COME BIGLIETTO DA VISITA PER IMPERIA

Rientra nella modifiche apportate dalla Giunta alla convenzione per
la realizzazione del raddoppio ferroviario. No all’abbattimento di 27 cipressi

di Mattia Mangraviti

Svincolo Autostrada Imperia Est

Un bosco di ulivi di varietà taggiasca all’ingresso dello svincolo autostradale di Imperia Est e la salvaguardia di 27 cipressi in via Ippolito Pindemonte. Queste le principale modifiche apportate dalla Giunta Capacci, su proposta dell’assessore Maria Teresa Parodi, alla bozza di convenzione regolante gli aspetti patrimoniali esecutivi e gestionali delle opere di risistemazione urbana previste dal Piano D’Area, sub distretto 2, relativo al raddoppio con spostamento a monte della tratta ferroviaria Andora – San Lorenzo della linea Genova – Ventimiglia, tra il Comune di Imperia, l’Autostrada dei Fiori Spa e Rete Ferroviaria Italiana SPA.
Nel dettaglio, la modifica interessa la rotatoria stradale sita in corrispondenza dell’innesto sulla viabilità comunale del raccordo con lo svincolo autostradale di Imperia Est. L’Amministrazione Comunale ha proposto una variante modificando il vecchio progetto che prevedeva l’abbattimento di ben 27 cipressi insistenti su Via Ippolito Pindemonte . La variante proposta dall’Amministrazione modifica la disposizione planimetrica del 2001 al fine di una maggiore qualità dell’area. Tra le altre modifiche, la realizzazione della rotatoria in un vero bosco di ulivi di varietà taggiasca come biglietto da visita per chi accede alla Città.
Questa variante a una pratica che parte dal lontano 2001 e ferma fino al momento dell’insediamento dell’attuale Amministrazione - si legge in una nota del Comune di Imperia – vuole evidenziare il costante impegno profuso dall’Amministrazione nella tutela e nell’incremento del verde pubblico per l’indubbio valore che questo riveste nel proseguimento di obiettivi qualitativi”.