Entroterra, Home — 2 marzo 2014 alle 20:35

” UNITI PER PIEVE DI TECO” INTERVIENE SULLO SPOSTAMENTO DELLA SCUOLA DI RAGIONERIA

Il gruppo consiliare “Uniti per Pieve di Teco” si oppone alla decisione dell’Amministrazione: “La nostra proposta è dettata dal buon senso, riteniamo sia l’unica sensata e funzionale alla realizzazione

di Redazione

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Il Gruppo consiliare “Uniti per Pieve di Teco” interviene in merito allo spostamento della scuola di Ragioneria.

La scuola di Ragioneria, ora collocata negli Agostiniani, va trasferita al secondo piano dell’ex Caserma Manfredi, già totalmente ristrutturato ed inutilizzato. Noi abbiamo sollecitato l’operazione da tempo, dal 2011, da quando la Provincia aveva stanziato ben 200.000 Euro proprio per la Scuola di Pieve. Ma il tempo passa, non si è fatto nulla, e quel finanziamento è andato perso. Ha pienamente ragione il Dirigente scolastico del Ruffini Prof. Giovanni Poggio a dire “da tempo attendiamo questo trasferimento….” perché la sede attuale è veramente in condizioni poco idonee.
Ma, Sindaco ed Amministrazione la pensano diversamente da noi, con una soluzione poco chiara e pasticciata.
Hanno deciso sì, il trasferimento della Scuola, ma al primo piano, negli spazi realizzati per trasferirvi la Scuola Materna e l’Asilo Nido e finanziati con un Accordo di Programma dalla Regione. Per noi una scelta sbagliata! Collocare Ragioneria al posto della Materna significa stravolgere una palese logica funzionale.
Vuol dire demolire lavori appena ultimati a cominciare dai servizi igienico sanitari, sala mensa ed aule, realizzati per bambini piccoli, per adattarli ai grandi di Ragioneria. Vuol dire una inutile spesa di circa 60.000 Euro, cifra confermata dal Sindaco.
Ma, se questa era la scelta, perché non pensarci prima di ultimare tutti questi lavori ? Non è la prima volta che si demoliscono impianti appena ultimati !
La nostra proposta è dettata semplicemente dal buon senso. Allo stato delle cose riteniamo sia l’unica sensata e funzionale alla realizzazione, in una visione di Valle, di quel polo scolastico, già programmato ai tempi della ristrutturazione della Caserma.
Con costi modesti, essendo i locali da noi proposti già ristrutturati, si otterrebbe un risultato complessivo organico, per le aule, gli uffici, la mensa scolastica per tutti, e gli spazi ludici. Vorrebbe dire, nella sostanza, dare a tutti nuovi spazi, più confortevoli ed accoglienti, con una suddivisione funzionale degli stessi, confacenti alle fasce di età degli studenti.

Gruppo consiliare “Uniti per Pieve di Teco”
Renzo Brunengo Alberto Molinari

 
 
 
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