Cultura e manifestazioni, Home — 3 marzo 2014 alle 11:38

DOMENICA 23 MARZO LA TERZA EDIZIONE DI “SAN GIUSEPPE ALLA MARINA”

Un suggestivo gonfalone, sapientemente restaurato, rinsalderà il legame tra il borgo marinaro ventimigliese di Marina San Giuseppe e le sue tradizioni più genuine.

di Selena Marvaldi

3In occasione della terza edizione di “San Giuseppe Alla Marina”, che si terrà nel pomeriggio di domenica 23 marzo alla Marina San Giuseppe di Ventimiglia, il Sestiere Marina donerà alla chiesetta dedicata al proprio Santo Patrono il suo primo, storico, gonfalone.

La donazione, per i residenti, avrà il sapore di un ricordo antico che avvicinava il sacro con il profano: un rito di religiosità popolare che portava ad offrire al Santo piccoli pani e a predisporre falò con i residui del legname raccolto durante l’inverno.

Riportare in auge alcune tradizioni popolari del territorio intemelio è una delle  finalità che sta caratterizzando  la vita del Sestiere.

Il progetto del gonfalone nacque tra il 1976 e il 1977 dal contributo di tutti i membri  del Sestiere Marina, capitanato dall’indimenticato Nando Cremaschi.  Dopo lunghe e accese discussioni sul colore da utilizzare, venne scelto il tenue celeste su cui campeggiava l’ancora. Il drappo fu ricamato dalle Suore dell’Orto, che misero a disposizione del Sestiere Marina e del nascente Agosto Medievale la propria creatività e la propria pazienza per cucire centinaia di perline che andarono a formare il classico simbolo del Sestiere. Un’opera preziosa che per anni ha rappresentato l’eccellenza nel panorama dei gonfaloni cittadini. Per esigenze pratiche il celeste negli anni fu sostituito dall’azzurro: il bianco accecante del sole e l’azzurro del mare.

Toccò a Guido Maccario, nei primi anni ’90, la decisione di mandare in pensione il vecchio gonfalone, che a causa della sua fragilità non poteva più essere utilizzato durante le sfilate,  e sostituirlo con l’attuale.

L’idea di donare il vecchio gonfalone alla chiesetta di Marina San Giuseppe, e quindi alla sua comunità , venne al presidente  Fabio Corradi, nel 2012. Grazie a Guido Maccario e Wilma Taroni, il gonfalone è stato successivamente affidato alle sapienti mani di Loredana Boero , artista torinese, ma vacanziera abitudinaria a Ventimiglia, per anni restauratrice di arazzi ai Musei Vaticani. La professionista, per amicizia e passione per la Marina, lo ha riportato, dopo amorevoli cure, all’antico splendore.

Durante l’edizione 2013 dell’Agosto Medievale, il Sestiere Marina ha voluto sfilare per l’ultima volta con il suo primo gonfalone rimesso a nuovo, prima di riporlo sotto vetro nell’attesa di  donarlo alla chiesetta che lo ospiterà dal prossimo 23 marzo. Una nuova testimonianza che rinsalda  il legame tra Sestiere Marina e Marina San Giuseppe, in memoria degli anni in cui proprio la chiesetta del borgo marinaro conservava i numerosi Palii vinti dal gozzo bianco-azzurro.

La giornata sarà, inoltre, occasione di festa per tutti con animazione per i più piccoli e si concluderà, come da tradizione, con la Benedizione del gozzo che in estate contenderà il Palio agli altri sestieri e la Santa Messa celebrata da Don Luca Salomone in onore di San Giuseppe.

La Marina sta organizzando dei punti di raccolta per chi volesse aiutare il Sestiere nelle spese necessarie per incorniciare il gonfalone. Se verrà raccolto più del necessario, il Sestiere Marina donerà la rimanenza per i prossimi lavori di ristrutturazione sempre della chiesetta di San Giuseppe.

Chi volesse contribuire per affetto del Sestiere Marina o della Marina San Giuseppe può farlo presso:

Bagni San Giuseppe

Bar l’Oblò

Tabaccheria di via Colombo (Marina San Giuseppe)

Fior di Latte

Macelleria Campus

Il Sestiere ringrazia in anticipo tutti quelli che vorranno contribuire e gli esercenti che si sono resi disponibili per la raccolta