Cultura e manifestazioni, Home — 4 marzo 2014 alle 11:38

“IL CORAGGIO DI ESSERE RIFUGIATI” – MERCOLEDI’ 5 MARZO AL POLIVALENTE

A.I.FO. Imperia, in collaborazione con il Centro Astalli per i Rifugiati Politici di Roma, Casa Africa e Januaforum, ha organizzato per mercoledi’ 5 marzo alle ore 20.45 un importante incontro: “Il Coraggio di essere Rifugiato” nel corso del quale ascolteremo le testimonianze dei rifugiati politici

di Selena Marvaldi

Progetto Finestre  5 marzo 2014A.I.FO. Imperia, in collaborazione con il Centro Astalli per i Rifugiati Politici di Roma, Casa Africa e Januaforum, ha organizzato per mercoledi’ 5 marzo alle ore 20.45 un importante incontro:Il Coraggio di essere Rifugiato nel corso del quale ascolteremo le testimonianze dei rifugiati politici:

Beatrice Ngoie Mulumba, congolese, che dal 3 all’8 marzo incontrerà gli studenti dell’ITIS, ITT, IPC del Polo Tecnologico Imperiese, del Liceo Classico e Scientifico e, a Sanremo, del Liceo di Scienze umane e della Media D. Alighieri nell’ambito del *Progetto “Finestre”* che Aifo porta nelle scuole ormai da dieci anni. * *Sahid Almajdalawi, palestinese

Interverrà l’*avvocato Alessandra Ballerini*, nota per il suo appassionato impegno a favore dei migranti che presenterà il *suo libro: “La vita ti sia lieve”* Ma non basta! L’incontro ha un grande valore perchè avrà come *protagonisti *anche proprio quegli studenti ai quali il progetto “Finestre” è indirizzato.

Andrea Gaione dell’IPSSC Calvi, Francesco Iacono dell’ITIS e la band “Radioactive Slag” con Daniel Khelif (voce), Marco Sarubi (chitarra) Walter Bianchi (batteria), anch’essi studenti dell’ITIS Galilei presenteranno le opere con le quali hanno partecipato al Concorso nazionale indetto dal Centro Astalli “La scrittura non va in esilio”. A quei giovani che Raoul Follereau ha nominato suoi “eredi universali” spetta, come lui ha indicato, il grande compito di cercare di costruire una “civiltà dell’amore”: una nuova società formata da cittadini coscienti e responsabili che sappia no accogliere, che abbia no occhi e cuore nuovi, che sappia no comprendere le ricchezze della diversità.

Questi gli scopi del progetto Finestre e di questa serata, che vogliono essere un granellino che entri ed inceppi l’ingranaggio dell’indifferenza, della non conoscenza. E’ una serata che ha la bellezza e la meraviglia dell’incontro *e speriamo che il nostro invito sia raccolto da tanti!