Home, Politica — 4 marzo 2014 alle 17:04

LE “PAGHETTE” DEI CONSIGLIERI PROVINCIALI, IL PIÙ ATTIVO È BARGAGALLO (PD) / TUTTI I DATI

I più presenti e attivi nelle commissioni sono i consiglieri della minoranza (PD, SEL e IDV) che primeggiano sia come presenza nei consigli provinciali sia nelle presenze delle commissioni.

di Gabriele Piccardo

provinciale È tempo di “paghetta” per i consiglieri provinciali. Il dirigente del settore personale ha disposto il pagamento delle indennità di presenza spettante ai membri del Consiglio Provinciale e delle Commissioni Consiliari per l’effettiva partecipazione alle sedute tenutesi nel periodo luglio-dicembre 2013. Il gettone di presenza dai 44 euro del 2001 è stato drasticamente tagliato ai 26,57 euro di oggi in base alle numerose rimodulazioni e per colpa del mancato rispetto del patto di stabilità nel 2012. I più presenti e attivi nelle commissioni sono i consiglieri della minoranza (PD, SEL e IDV) che primeggiano sia come presenza nei consigli provinciali sia nelle presenze delle commissioni. La spesa totale stanziata dall’Ente per il pagamento dei gettoni del secondo semestre del 2013 è pari a 8.927,22 euro. 

Il “paperon dei paperoni” del consiglio provinciale è Sergio Barbagallo (PD) con 637,68 euro grazie alla sua assidua presenza alle commissioni (18 presenze) e ai consigli provinciali (6 presenze). Lo seguono a ruota Fulvio Vassallo (del Partito Democratico, oggi revisore dei conti in Fondazione Carige con 6 presenze in consiglio e 17 in commissione), Salvatore Spinella (Forza Italia, con 5 presenze in consiglio e 18 nelle commissioni) e Angelo Alberti (Uniti, con 7 presenze in consiglio e 16 nelle commissioni) ai quali sono stati corrisposti 611,11 euro.

Tra i diligenti troviamo anche i consiglieri: Giovanni Boeri e Teodoro Panetta del PD ,con 7 presenze in consiglio e 11 in commissione, ai quali sono stati corrisposti 478,16 euro. A seguire troviamo i consiglieri Paolo Balloni (IDV, 6 presenze in consiglio e 11 in commissione), Riccardo Giordano (PD,6 presenze in consiglio e 11 in commissione) e Roberto Ormea (SEL, 5 presenze in consiglio e 12 in commissione) ai quali sono stati corrisposti 451,59 euro. Diego Frascarelli (Forza Italia, 7 presenze in consiglio e 9 in commissione) e Mauro Lanteri (Uniti, 6 presenze in consiglio e 10 in commissione) si attestano a 425,12 euro.

Il neo vice presidente del consiglio Alessandro Lanteri (PD, 7 presenze in consiglio e 8 in commissione) e Diego Tornatore (Forza Italia, 6 presenze in consiglio e 9 in commissione) incassano 398,55 euro. Subito dopo troviamo Gabriele Saldo (Uniti, 5 presenze in consiglio e 9 in commissione) per un ammontare di 371,98 euro. Fabrizio Gramondo (UDC/Uniti con 5 presenze in consiglio e 8 in commissione) ha guadagnato 345,41 euro. A Marco Greco (Uniti, 6 presenze in consiglio e 6 in commissione) e Umberto Riccio (Forza Italia, 5 presenze in consiglio e 7 in commissione) saranno corrisposti 318,84 euro.

Il neo assessore Paolo Ceppi (Uniti, 4 presenze in consiglio e 6 in commissione) ha guadagnato 265,70 euro. Alberto Rossi (Forza Italia, 7 presenze in consiglio e 2 in commissione) e Giovanni Battista Sajetto (Uniti, 7 presenze in consiglio e 2 in commissione) hanno percepito 239,13 euro. Nicolino Del Sole (Sanremesi, 4 presenze in consiglio e 4 in commissione) con 212,56 euro. In fondo alla classifica troviamo Lanteri Vincenzo (ex Forza Italia, 1 presenze in consiglio e 5 in commissione) che però si è dimesso a settembre dalla carica di consigliere provinciale al quale andranno 159,42 euro. Al neo consigliere Costanzo Minaglia (PD) andranno soltanto 26,57 euro per l’ultimo consiglio provinciale di dicembre. Eliano Brizio (Lega Nord) e Gian Stefano Orengo (Uniti) non percepiscono alcuna indennità in quanto ricoprono la carica di sindaco.