Attualità, Home, PROCESSO "LA SVOLTA" — 6 marzo 2014 alle 16:46

IMPERIA. PROCESSO LA SVOLTA, LA DIFESA DEI MARCIANÒ INIZIA IL CONTROESAME DEL MARESCIALLO CAMPLESE

L’avvocato Marco Bosio, legale dei Marcianò, ha iniziato l’interrogatorio
del Maresciallo dei Carabinieri di Imperia, Sergio Camplese.

di Gabriele Piccardo

La svolta

Riprendono le udienze del processo contro la ‘ndrangheta in corso nell’aula “Trifoggi” del Tribunale di Imperia. Quest’oggi l’avvocato Marco Bosio, legale dei Marcianò, ha iniziato l’interrogatorio per Maresciallo dei Carabinieri di Imperia, Sergio Camplese.

Avv. Marco Bosio: Indagine nasce dall’operazione Spiga, dunque non è stata una scelta del reparto operativo di ipotizzare un’ipotesi associativa?

Maresciallo Sergio Camplese: Nell’operazione Spiga emerge ipotesi di usura. Sono emerse intercettazioni sul battesimo e perciò abbiamo fatto un’informativa alla Procura competente”

Avv. Marco Bosio: Vi siete relazionati con i Ros per i rapporti con l’operazione Maglio 3 e questa indagine?

Maresciallo Sergio Camplese: “Non sono a conoscenza di questo aspetto, i rapporti di questo tipo li tengono i comandanti di reparto. Credo che i due P.M. Siano stati a conoscenza delle inchieste reciproche”.

Avv. Marco Bosio: “La ‘ndrangheta ha avuto un’evoluzione?

Maresciallo Sergio Camplese: “Sembra esserci stata un’evoluzione, la struttura di base è il locale poi c’è un organo verticistico. Non ha mai avuto una struttura verticistica come quella di Cosa Nostra ma ha avuto un’evoluzione verticale con il crimine. “Pedisano Domenico è stato indicato come capo crimine”.

Avv. Marco Bosio: “Gradi e cariche. Chi è il crimine del locale?

Maresciallo Sergio Camplese: “È la persona che prende le decisioni criminose nella locale”.

Avv. Marco Bosio: Quanti sono i locali in Liguria?

Maresciallo Sergio Camplese: C’è una conversazione in cui vengono dette 9 locali in Liguria e Marcianò Giuseppe nella conversazione si stupiva della conoscenza di tali informazioni”.

Avv. Marco Bosio: Cos’è la Camera di Controllo?

Maresciallo Sergio Camplese: “La camera di controllo così come veniva definita struttura preposta al coordinamento delle locali in Liguria, il filtro delle altre strutture nel rapporto con la Calabria. Secondo le dichiarazioni dell’epoca il locale di Ventimiglia era considerato il locale più importante. Mi ricordo che Marcianò in una conversazione citò la “Camera di Controllo”.

Nell’intercettazione n. 3234 del 27.9.2010 tra Marcianò Giuseppe e Carlino Domenico, Marcianò ha detto:“Te lo dice Peppino perché non possono sapere certe cose, Camera di Controllo di Ventimiglia”. In questo procedimento alcuni rit sono arrivati a 50 mila conversazioni”.

Avv. Marco Bosio: “Lei può dirci se avete individuato i gradi degli imputati?

Maresciallo Sergio Camplese: “Non sono emersi riferimenti ai gradi”.

Avv. Marco Bosio: “Sulle cariche cosa ci può dire?

Maresciallo Sergio Camplese: “Marcianò francescco defunto era Mastro Generale. In base all’evoluzione abbiamo dato indicazioni di posizioni di preminenza. Sembrerebbe che Marcianò Giuseppe abbia avuto una posizione di preminenza”.

Avv. Marco Bosio: “Marcianò Vincenzo (77) avrebbe una posizione di rilevanza?

Maresciallo Sergio Camplese: “Non so se abbia una posizione gerarchica. È il figlio della persona che riteniamo ai vertici della Locale”.

Nell’incontro del 13 gennaio 2002 nella carrozzeria chi è presente?

“Omisissis… Non c’erano né Marcianò Giuseppe né Palamara Antonio”.