Home, Politica — 10 marzo 2014 alle 18:01

LEGGE SUGLI ALBERGHI. MELGRATI: ” APPREZZIAMO LO SFORZO MA SI POTEVA FARE DI PIÙ”

Approvata in VI e IV Commissione congiunte la modifica alla Legge sugli alberghi
con l’approvazione di due emendamenti proposti dai consiglieri di FI

di Redazione
melgrati

Marco Melgrati

Approvata in VI e IV Commissione congiunte oggi pomeriggio la modifica alla Legge sugli alberghi con l’approvazione di due importanti emendamenti proposti dai consiglieri diForza Italia: Marco Melgrati, Roberto Bagnasco e Marco Scajola.

Approvate oggi in commissione all’unanimità le modifiche alla legge sugli alberghi rese necessarie per ovviare ai rilievi del Governo centrale ed evitare il ricorso dello stesso Governo alla Corte Costituzionale” – dichiarano i tre esponenti di Forza Italia.
Importante il riconoscimento al Consiglio Comunale della competenza delle eventuali dismissioni alberghiere, di fatto tolte dalla responsabilità dei funzionari comunali, in quanto scelte meramente politiche.

Continuano i tre consiglieri di Forza Italia: “I due emendamenti proposti dal gruppo di Forza Italia, primo firmatario il capogruppo Marco Melgrati, hanno trovato terreno fertile anche tra la maggioranza. Infatti il termine di tre anni per la presentazione dei progetti di recupero con parziale cambio di destinazione d’uso per gli alberghi esistenti è stato portato a 5 anni. Il secondo emendamento approvato, frutto di una mediazione tra minoranza e maggioranza, ha portato dal 25% al 35% gli oneri finanziari pregressi (i mutui in essere) che potranno essere scomputati con i ricavi della vendita degli alloggi di civile abitazione ricavati nella ristrutturazione degli alberghi.Un passo avanti significativo, anche se il Gruppo di Forza Italia aveva proposto lo scomputo del 50%… non abbiamo perso le speranze – conclude Melgrati – di convincere i consiglieri di maggioranza e la Giunta a modificare questo parametro percentuale riportandolo al 50% come proposto da Forza Italia. Sarebbe un bel segnale in un momento di grave crisi economica e un riconoscimento a quegli albergatori che hanno già investito per il recupero e la riqualificazione delle loro strutture nel passato, e oggi intendono affacciarsi a ulteriori nuove sfide”.