Home, Politica — 11 ottobre 2017 alle 18:15

IL CICLO DI INCONTRI FORMATIVI SU EDILIZIA E URBANISTICA FA TAPPA A IMPERIA. MARCO SCAJOLA: “ECCO COME ABBIAMO SEMPLIFICATO LE NORMATIVE”/FOTO E VIDEO

Ha fatto tappa anche a Imperia il ciclo di incontri formativi in materia urbanistica ed edilizia in Liguria promosso dalla Regione Liguria

di Redazione

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Ha fatto tappa anche a Imperia il ciclo di incontri formativi in materia urbanistica ed edilizia in Liguria promosso dalla Regione Liguria. Relatore, presso la Sala Multimediale della Camera di Commercio, l’assessore Marco Scajola.

MARCO SCAJOLA

“Mi fa piacere chiudere qui nella mia città di Imperia questo mini tour che è partito esattamente un mese fa a Genova e ci ha portato in 7 località diverse, tra Spezia e, ovviamente, la provincia di Imperia, per confrontarci con il territorio e per presentare quelle che sono state le nostre azioni concrete per semplificare quel mondo di burocrazia che purtroppo esiste in campo urbanistico e nel campo dell’edilizia.

Sono semplificazioni su alcune norme, molte sono ovviamente regionali, alle quali abbiamo tolto spesso quelle incomprensioni che andavano a cozzare anche con normative nazionali. Spesso le leggi si sovrappongono, regionali e nazionali, creando problemi all’imprenditore, ai cittadini e ai Comuni stessi. Quindi siamo intervenuti in maniera molto drastica.

Per esempio la legge 16 del 2008, una legge regionale, la madre dell’edilizia, che in pochi anni è stata modificata 17 volte, rendendola peggiore. Noi abbiamo preso questi 94 articoli che la caratterizzano e ne abbiamo tolti 62. Abbiamo lasciato 10 originali e 22 gli abbiamo modificati. Questo per andare incontro alle esigenze dei cittadini e alle esigenze del territorio che hanno bisogno di norme chiare, sempliciSapere quando una cosa si può fare e quindo una cosa non si può fare e quando si può fare sapere come intervenire.

L’edilizia è in crisi, i dati dell’edilizia anche a livello locale non sono dei migliori, dobbiamo con la giurisprudenza e con le normative dare una mano al settore, incrementare il lavoro nella qualità e nel rispetto delle regole. Non più quantità come si è fatto in passato, ma un’urbanistica seria che veda la riqualificazione urbana al centro delle proprie politiche”.

IL PROGRAMMA DELL’INCONTRO

1) Modifiche alla l.r. 16/2008 per l’adeguamento al DPR 380/2001 in materia edilizia (l.r. 15/2017):

  • Motivazioni della riforma (recepimento del D.Lgs. 222/2016 e D.Lgs. 126/2016 attuazione delega legge 124/2015 — Riforma p.a. Madia).
  • Le principali novità (Comunicazione ai Comuni del 29 giugno 2017 PG 230079).
  • Disciplina transitoria (Comunicazione ai Comuni del 29 giugno 2017 PG 230079).
  • Individuazione titoli edilizi (Tabella A del D.Lgs. 222/2016).
  • Assenza di effetti sulla disciplina urbanistica sostanziale vigente.

2) Regolamento Edilizio tipo della Regione Liguria approvato con DGR 316 del 14 aprile 2017 e
da recepire da parte dei Comuni entro il 18 novembre 2017:

  • Motivazione della riforma (Recepimento Intesa Stato-Regioni-Comuni 20.10.2016 in attuazione art. 4, comma 1-sexies, del DPR 380/2001 e s.m.).
  • Struttura del RET approvato con DGR 316 del 14 aprile 2017 (3 parti in vigore dal 17.05.2017).
  • Scadenza per l’approvazione dei REC (18 novembre 2017).
  • Modalità di approvazione (art. 3 I.r. 16/2008 e s.m. — esclusiva competenza comunale).
  • Diversa efficacia dei contenuti delle definizioni uniformi (parte II del RET): definizioni edilizie immediatamente operative con l’approvazione del REC e definizioni aventi rilevanza urbanistica la cui efficacia è differita al momento della formazione del PUC (no varianti).
  • Raccordo con altri Regolamenti comunali: modalità operative (rinvio esplicito).
  • Conseguenze in caso di mancata approvazione del REC entro il 18 novembre 2017: l’Intesa Stato-Regione-Comuni prevede espressamente all’art. 2, comma 3, che in caso di inerzia da parte del Comune le definizioni uniformi (sia quelle edilizie che quelle urbanistiche per le quali la I.r. 15/2017 stabilisce invece il differimento dell’efficacia all’adozione del PUC) prevalgono sulle disposizioni comunali con esse incompatibili.

3) Regolamento regionale n. 2 del 25 luglio 2017, in vigore dal 17 agosto 2017, recante le “Dotazioni territoriali dei PUC” — nuovi standard urbanistici della Liguria in sostituzione del D.M. 2.4.1968:

  •  Campo di applicazione (solo per i nuovi PUC art. 1, comma 2).
  •  Classificazione dei Comuni e dotazioni minime (riduzione per i Comune montani art. 3).
  •  Diversa distribuzione delle dotazioni territoriali (attrezzature di interesse comune e attrezzature sportivo-ricreative art. 3).
  •  Tipologie di Ambiti per la progettazione dei PUC (art. 4).
  •  Nuove modalità di calcolo del fabbisogno di dotazioni territoriali (fasi per il calcolo art. 6).
  •  Indicazioni per la disciplina degli ampliamenti e per la sostituzione edilizia (art. 9 riqualificazione edilizia o urbanistica e credito edilizio).
  •  Aggiornamento dei limiti inderogabili di densità edilizia, distanze e altezze delle costruzioni nel rispetto del D.M. 2.4.1968 (art. 10).

4) Normativa tipo per la redazione dei PUC ed i supporti operativi per l’applicazione della l.r. 24/2001 e s.m. (disciplina dei sottotetti) e della l.r. 49/2009 e s.m. (piano casa):

  •  Schema tipo della normativa generale, degli ambiti e dei distretti del PUC che sarà inviato a tutti i Comuni.
  •  Linee guida per la redazione informatica dei PUC.
  •  Il Supporto tecnico precompilato per la redazione della disciplina per il recupero dei sottotetti ai sensi dell’art. 7 della I.r. 24/2001 e s.m. (inviato a tutti i Comuni, con nota del 27 giugno 2017 (PG/2017/225181) è disponibile a richiesta la versione di lavoro in formato word).
  •  Nell’art. 9 del R.R. 2/2017 (dotazioni territoriali) e nello Schema tipo della normativa del PUC sono contenute le indicazioni tecniche per il recepimento nei PRG/PUC della I.r. 49/2009 e s.m. “piano casa”.