Cronaca, Home — 12 ottobre 2017 alle 11:04

IMPERIA. MAXI RETATA DI POLIZIA E GUARDIA DI FINANZA A VENTIMIGLIA. SCATTA IL RIMPATRIO PER 32 CITTADINI TUNISINI/ I DETTAGLI

Nella giornata di ieri, all’interno del piazzale della Questura sono avvenute le operazioni di identificazione e questa mattina sono partiti alla volta dell’aeroporto di Genova per essere rimpatriati.

di Redazione

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La Questura di Imperia ha espulso 32 cittadini tunisini, tutti tra i trenta e i quarant’anni, oggetto della maxi retata compiuta nei giorni scorsi dagli agenti della polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nelle città di Sanremo e Ventimiglia. I tunisini, undici difesi dall’avvocato imperiese Davide La Monica,  sbarcati una decina di giorni fa a Lampedusa ed erano stati colpiti da un provvedimento di “respingimento” da parte del Prefetto di Agrigento, mai ottemperato.

Nel giro di qualche giorno sono arrivati al confine italo-francese di Ventimiglia ma le autorità francesi li avrebbero più volte respinti. Nessuno di loro ha avanzato richiesta di protezione umanitaria e tutti erano sprovvisti di documenti di identità. 

L’obiettivo era quello di entrare in Francia per ricongiungersi a familiari e amici. Nella giornata di ieri, all’interno del piazzale della Questura sono avvenute le operazioni di identificazione e questa mattina sono partiti alla volta dell’aeroporto di Genova per essere rimpatriati. Gli stranieri non potranno mettere piede sul suolo italiano per cinque anni, pena l’arresto. 

 

 
 
 
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