Home, Politica — 11 marzo 2014 alle 13:04

“CLAUDIO SCAJOLA INCONTRA” – LUCA FALCIOLA: “SCAJOLA? ASSOCIO IL SUO NOME A OPERE CONCRETE”

“Claudio Scajola incontra”, è stata un’ iniziativa che mi ha colpito forse più sentimentalmente che politicamente, in cui una volta in più non ho potuto che apprezzare la sincerità ma ancora di più la lealtà dell’uomo, la trasparenza e la serietà con cui ha raccontato le sue emozioni ed i suoi pensieri.

di Selena Marvaldi

Luca FalciolaLuca Falciola, consigliere comunale di Forza Italia, ha voluto rilasciare un suo commento sull’iniziativa di domenica organizzata da Claudio Scajola a Imperia:

Domenica pomeriggio ho partecipato all’evento “Claudio Scajola incontra”, è stata un’ iniziativa che mi ha colpito forse più sentimentalmente che politicamente, in cui una volta in più non ho potuto che apprezzare la sincerità ma ancora di più la lealtà dell’uomo, la trasparenza e la serietà con cui ha raccontato le sue emozioni ed i suoi pensieri.

L’annuncio aspettato ed auspicato da molti in merito alla sua candidatura alle Elezioni Europee non c’è stato, ci sarà, non ci sarà, certamente non sono titolato a consigliarlo in merito ad una scelta così difficile, solo lui potrà decidere e capire ciò che sia giusto fare.

L’unica considerazione che mi permetto di sollevare con la voglia di condividerla con tutti voi è che sono dell’avviso che il tempo delle parole inutili sia finito, il nostro territorio, uno dei più belli del nostro paese è lasciato solo, isolato dalla politica nazionale, forse anche volutamente dimenticato.

I finanziamenti statali non vengono più destinati alla nostra provincia, le politiche del lavoro sono inesistenti, il trasporto ed i collegamenti, non posso non pensare alla “Gronda” di Genova, all’Aurelia bis, alla Ferrovia, al raddoppio del Tenda, al raddoppio del Nava sono fermi, bloccati, con un’amministrazione Regionale che appare distante dai problemi vissuti dai nostri lavoratori e dalle nostre aziende, la sinistra sembra più impegnata a creare slogan, a preparare la campagna elettorale, a scegliere i successori occupanti delle poltrone piuttosto che ad amministrare.

Nel momento economico che stiamo vivendo con le famiglie stanche di lottare ogni giorno contro un sistema politico chiuso, ingessato e mastodontico non mi pare di vedere riforme concrete, riforme realmente dalla parte degli artigiani, dei commercianti, degli imprenditori, dalla parte della gente che tenta di produrre e dare lavoro.

Ahimè anche ad Imperia, si promettono posti di lavoro ai nostri cittadini e non solo non aumenta l’occupazione ma le società, perfino una tra le più storiche chiude i cancelli.

Il caso dei lavoratori dell’Ottagono è emblematico, le traversie dei dipendenti della Tradeco sono purtroppo sotto gli occhi di tutti, ed io capisco che non si possa portare la luna in terra ma non possiamo rimanere in silenzio innanzi alla passività politica ed amministrativa di chi è stato scelto dalla gente.

La stagione estiva è alle porte, come gruppo consiliare di “Forza Italia” abbiamo dato alcuni indirizzi importanti all’ Amministrazione per il recupero di alcune zone ad oggi meno tenute in considerazione, abbiamo incentivato chi governa a fare sistema con chi investe, con chi materialmente decide di avviare un’attività commerciale ma forse se ne pente dopo poco.

Ciascuno di noi ovviamente ha la sua opinione politica ma è innegabile che ad Imperia si siano abbassati i contenuti ed a volte forse è stato più facile aggredire, forse è stato più semplice cercare di trovare un colpevole a tutti i costi e se il colpevole non lo si è trovato è stato più semplice costruirlo, forse è stato più semplice per molti trovare in Claudio Scajola un avversario da abbattere forse perché quei molti hanno pensato che la divisione portasse loro un immediato e sostanzioso “ritorno politico”.

Non voglio certo fare il bilancio ” di chi ha fatto cosa” ma se penso o rifletto in merito alla figura politica di Claudio Scajola associo il suo nome ad opere concrete e ne apprezzo la perseveranza prima come amministratore locale e poi come politico, di primo piano, a livello nazionale.

Queste scelte che ad alcuni potranno anche non piacere hanno portato e creato un qualcosa di tangibile per il nostro territorio, a partire dai fondi per l’obiettivo due, fino ad arrivare ai fondi per l’incubatore di impresa da qualcuno ahimè persi.

In conclusione non mi permetto di consigliare nessuno in scelte personali e difficili ma certo è che se penso al futuro un sogno lo coltivo e spero che si possa realizzare, auspico in cuor mio che la ruota giri velocemente e che Imperia e la nostra regione possano tornare ad essere protagoniste, con l’aiuto di tutti, nessuno escluso, senza lasciare indietro nessuno.

Ringrazio tutti i volontari che hanno partecipato alla realizzazione dell’iniziativa, che l’hanno ideata, creata e strutturata perché un partito è solido e sano non tanto per il numero di deputati e senatori ma per il numero delle persone che ogni giorno vivono la sede e si impegnano a veicolare i nostri messaggi, a loro va la mia stima e la mia amicizia”.