Attualità, Home — 17 ottobre 2017 alle 15:45

LIGURIA. CARCERI, IL GOVERNO AUMENTA IL COMPENSO DEI DETENUTI DELL’83%. PIANA (LN):”INGIUSTO ED INACCETTABILE, LA POLIZIA PENITENZIARIA…”/I DETTAGLI

Il caso è stato discusso stamane in Consiglio regionale grazie ad un’interrogazione presentata dal capogruppo della Lega Nord Liguria, Alessandro Piana

di Redazione

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Il Governo a trazione Pd dice SI’ all’aumento della retribuzione per i detenuti (+83%) ma continua a dire NO a quello per gli agenti della Polizia Penitenziaria. Il caso è stato discusso stamane in Consiglio regionale grazie ad un’interrogazione presentata dal capogruppo della Lega Nord Liguria, Alessandro Piana.

“La Legge – ha spiegato Pianaindividua il lavoro retribuito come uno degli elementi del trattamento rieducativo. Nei giorni scorsi è emerso che dal primo ottobre il Governo aumenterà i compensi dei detenuti, fermi da anni, in misura dell’83%, anche a seguito delle numerose cause di lavoro vinte nei Tribunali. Guarda caso, lo Stato con i lavoratori delle Forze dell’Ordine non soccombe mai.

Detto questo, il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria (Sappe) ed altri sindacati di categoria da tempo hanno denunciato il blocco dei contratti e degli straordinari, senza che ci sia stato uno spiraglio di apertura, da parte del Governo, alle loro giustissime istanze.

Non è tutto. Secondo i dati ufficiali del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) relativi allo scorso maggio, nelle carceri liguri erano complessivamente presenti 1401 detenuti (la maggior parte stranieri) rispetto ad una previsione massima di 1099, mentre gli operatori effettivi di Polizia Penitenziaria risultavano 876 contro i 1236 necessari.

L’allarmante situazione oggi non è sostanzialmente cambiata e gli agenti sono costretti a svolgere il servizio in difficili condizioni: turni massacranti, scarso equipaggiamento, indennità non pagate, gravi problemi di gestione dei detenuti violenti, pericolosi od irrispettosi delle regole e poche tutele.

Pertanto, è profondamente ingiusto ed inaccettabile che le retribuzioni di chi svolge un lavoro al servizio della collettività rimangano ferme, mentre quelle di chi lo svolge per una questione di ‘rieducazione’ personale si veda aumentare i compensi dell’83%.

Come assicurato dal Vicepresidente Sonia Viale, che ringrazio per la celere ed esaustiva risposta alla mia interrogazione, Regione Liguria promuoverà in ogni sede competente le istanze degli operatori di Polizia Penitenziaria per far sì che sia stabilito il doveroso equilibrio”.

 
 
 
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