Attualità, Home, PROCESSO "LA SVOLTA" — 12 marzo 2014 alle 16:08

PROCESSO “LA SVOLTA” – INIZIA IL CONTRO ESAME AL CAPITANO PIZZICONI

Inizia il controesame nei confronti del Capitano Sergio Pizziconi e il primo argomento trattato è la discriminante tra servizi e lavori secondo cui la Marvon non poteva ottenere determinati affidamenti. Secondo la difesa infatti nello statuto della cooperativa Marvon c’era la possibilità, tra i servizi, anche di occuparsi di alcuni lavori.

di Selena Marvaldi

PROCESSO LA SVOLTA  (211)

 

Inizia il controesame nei confronti del Capitano Sergio Pizziconi e il primo argomento trattato è la discriminante tra servizi e lavori secondo cui la Marvon non poteva ottenere determinati affidamenti. Secondo la difesa infatti nello statuto della cooperativa Marvon c’era la possibilità, tra i servizi, anche di occuparsi di alcuni lavori.

Prosegue poi l’avvocato Mager: “Dei 35.000 stabiliti per le opere di cui abbiamo parlato, andavano tutti a Marvon?” “Le fatture erano indirizzate a loro, poi se c’erano dei sub appalti…” “Perchè lei parlava di alcune forniture e io ho alcune fatture secondo cui alla fine rimarrebbero 10.000 euro“.”Parliamo poi del signor Mannias, che ricostruzioni avete fatto in merito a questa persona? Il Maresciallo Camplese ha già ricostruito un po’ la storia, ma non sapeva alcune cose. Avete controllato se c’erano dei rapporti con la curia vescovile?” “Ho le stesse informazioni del Maresciallo Camplese a riguardo” “Avete controllato chi fossero gli altri clienti di Marvon fra gli enti pubblici?” “Non lo abbiamo accertato, l’unico accertamento è nel 2007“.  “Marvon era in regola con le certificazioni anti-mafia?” “Ritengo di sì, ma non abbiamo documentazioni sul merito“. Prende la parola poi l’avvocato Bosio: “Lei è a conoscenza di rapporti di tipo commerciale tra Mannias e Elia Angela? Per esempio in relazione al ristorante “Le Volte”? Si, ma ho difficoltà a ricordare il punto, credo che fosse qualcosa in relazione alla società Magica.