Home, Politica — 12 marzo 2014 alle 21:08

AGRICOLTURA. MANTI E SCIBILIA: “OCCORRESEMPLIFICARE BUROCRAZIA IMPRESE”

Ordine del giorno presentato in consiglio regionale dai
due esponenti del Partito Democratico e approvato all’unanimità

di Redazione

agricoltura

“Gli adempimenti burocratici con decine e decine di passaggi, spesso frutto di normative sovrappostesi nel tempo, rappresentano un vero e proprio freno allo sviluppo delle aziende agricole, soprattutto quelle di piccole dimensioni a conduzione familiare, fiore all’occhiello del sistema produttivo agricolo della Liguria”.
Con questa premessa i consiglieri regionali PD Giancarlo Manti e Sergio Scibilia hanno promosso l’ordine del giorno sul tema approvato all’unanimità dal Consiglio regionale di oggi.

“Abbiamo rivolto al Presidente Burlando ed alla Giunta – spiegano i due consiglieri – la richiesta di sollecitare il Parlamento ed il Governo ad una generale semplificazione degli adempimenti previsti per le imprese agricole, con particolare attenzione a quelle condotte esclusivamente dal titolare e dai suoi familiari, considerato che sono di prossima discussione nei due rami del Parlamento importanti disegni di legge in materia, quali il Collegato Agricolo e il Collegato Ambientale, oltre al provvedimento di conversione in Legge del decreto che contiene le norme sulla Tasi. Sarebbe auspicabile cogliere questa occasione per dar impulso ad un intervento di generale semplificazione burocratica – specificano Manti e Scibilia – che dovrebbe consistere nell’esonerare tali aziende da taluni provvedimenti che generano grosse difficoltà e rallentano la loro produttività”.

Nell’ordine del giorno ci si riferisce per esempio alle normative in tema di prevenzione incendi, l’obbligo di redigere lo spesometro, gli adempimenti ai requisiti igienico sanitari dei locali di deposito, trasformazione dei prodotti agricoli e di igiene degli alimenti, disposizioni di esenzione e semplificazione di tenuta dei registri, esclusione dei residui di potatura e sfalci, frutto di operazioni agronomiche o di pulizia di terreni, dalla categoria rifiuti e comunque consentirne l’abbruciamento in loco sulla base di norme regionali che ne regolano le modalità.

 
 
 
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