Home, Imperia — 2 novembre 2017 alle 18:27

IMPERIA. BIBLIOTECA, I CITTADINI CONSEGNANO LA RACCOLTA FIRME AL SINDACO. PODESTÀ:”LODEVOLE, MA DEL TUTTO ININFLUENTE SULL’ITER CHE HA PORTATO ALLA RIAPERTURA”

Scrive L’assessore alla Cultura, Nicola Podestà, a seguito delle oltre 2 mila firme raccolte dai cittadini, durante i presidi pacifici in piazza Dante per chiedere la riapertura della Biblioteca Civica Lagorio e consegnate nei giorni scorsi al sindaco Capacci

di Redazione

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“Leggo solo ora della recente consegna al Sindaco delle firme raccolte per sollecitare la riapertura della biblioteca civica e mi affretto ad esprimere alcune sintetiche considerazioni che avrei gradito esporre direttamente, in maniera più esauriente, ai promotori dell’iniziativa se fossi stato presente a quell’incontro, che ignoravo”- Scrive L’assessore alla Cultura, Nicola Podestà, a seguito delle oltre 2 mila firme raccolte dai cittadini, durante i presidi pacifici in piazza Dante per chiedere la riapertura della Biblioteca Civica Lagorio e consegnate nei giorni scorsi al sindaco Capacci.

“Sottoscrivo senza esitazioni le opinioni espresse dai presentatori sull’importanza della Cultura – prosegue Podestà - Lo affermo in maniera convinta e non è un caso se nel programma elettorale del mio gruppo politico “Imperia di tutti Imperia per tutti” la Cultura figura al primo posto dei vari punti programmatici.

Molte volte, in occasione di incontri pubblici, ho ripetuto che la Cultura non deve essere considerata una componente aggiuntiva dell’azione amministrativa, la classica ciliegina sulla torta, ovvero un abbellimento sostanzialmente inutile. Al contrario, la Cultura è il lievito della torta, per la sua capacità di far crescere la coscienza civile, rinsaldare il tessuto sociale intorno ai valori che rendono la vita degna di essere vissuta e allo stesso tempo essere un potente fattore in termini di ricadute economiche.

Pertanto, non ho avuto bisogno di essere sensibilizzato per muovermi nel verso giusto e ritengo la raccolta di firme tanto lodevole per averci fatto toccare con mano le aspirazioni di moltissimi cittadini, quanto ininfluente sull’iter che ha portato alla riapertura della biblioteca.

Ho vissuto in prima persona lo sgomento di chi ha visto in questi ultimi anni la progressiva riduzione di spazi culturali nella nostra città, come conseguenza di pregresse mancanze in tema di rispetto delle norme di sicurezza. Con il sostegno dell’Amministrazione ho cercato non solo di porvi rimedio, ma di creare una situazione opposta ed i risultati si stanno concretizzando.

Oltre alla possibilità di poter usufruire nuovamente della biblioteca civica, la città di Imperia può ora vantare eccellenti musei quale il Museo di Arte Contemporanea ed il Museo Navale e solo questioni legali stanno rallentando, ma non possono impedire, la realizzazione di un planetario tra i più avanzati su scala nazionale.

Sono ancora carenti gli spettacoli, è vero, ma la difficile situazione economica ci costringe ad operare delle scelte e si è ritenuto più opportuno utilizzare la maggior parte delle magre risorse a disposizione per ridare uno dopo l’altro alla città tutti gli spazi culturali di cui già disponeva. Abbiamo ben chiari gli obiettivi ed anche senza sollecitazioni esterne stiamo già lavorando in tal senso”.